Diritto e Religioni, la scuola estiva dell’Università Niccolò Cusano dal 7 al 9 settembre ad Arpino

“Diritto e religioni”, è questo il tema della terza edizione della scuola estiva dell’Università Niccolò Cusano che si terrà nella città di Cicerone da giovedì 7 a sabato 9 settembre. La Fondazione Umberto Mastroianni ospiterà una serie di conferenze di docenti universitari provenienti da atenei italiani, inglesi e spagnoli, rivolte a 35 borsisti, studenti e dottorandi italiani e dell’Unione europea, e a chiunque vorrà seguire i lavori della scuola estiva, con accesso libero. L’iniziativa, promossa dall’Università telematica Niccolò Cusano, dalle Università di Cassino e della Magna Graecia di Catanzaro, ha il patrocino dell’Istituto internazionale Jacques Maritain, della Città di Arpino e della Fondazione Mastroianni che ospita l’evento.
Il curatore dell’iniziativa, prof. Enrico Ferri, docente di Filosofia del diritto e Storia dei paesi islamici all’Unicusano, così spiega la relazione tra il diritto e la religione: “Ci sono almeno due prospettive da considerare. Religione e diritto stabiliscono entrambe delle regole di condotta: la religione le fa discendere dalla rivelazione divina, il diritto moderno le considera il risultato delle scelte e degli accordi umani. Ma a volte, pensiamo alla questione dell’interruzione della gravidanza, a quella dell’eutanasia o del matrimonio fra persone dello stesso sesso, morale religiosa e diritto dello stato laico possono collidere. Inoltre religioni come il cristianesimo e l’islam annunciano un dio dell’amore, un dio ‘clemente e misericordioso’ ma nel corso della storia, come pure ai nostri giorni, in nome di questo dio si è legittimata la guerra e la violenza”.
Difficile non essere d’accordo con quanto asserito dal prof. Ferri se si pensa che quella che è l’invocazione classica dell’Islam, “Allah è grande” sembra diventata un grido di morte e distruzione, come recentemente avvenuto a Barcellona. Per il prof. Francisco Javier Ansuátegui dell’università Carlo III di Madrid: “Gli attentati di Barcellona hanno dimostrato che una reazione sociale pacifica e il rispetto dei principi del diritto democratico sono la migliore risposta al terrorismo”.  Un altro relatore della scuola estiva, Hamza Piccardo, tra i fondatori dell’UCOOI (Unione delle Comunità Islamiche d’Italia) ed attualmente impegnato nella creazione di una costituente islamica, ricorda che “Ogni giorno centinaia di musulmani e musulmane pronunciano il takbir ‘Allah Akbar’ invocandone la misericordia e l’ausilio. Chi lo pronuncia cercando di nobilitare la sua aberrazione e colpisce le creature innocenti è blasfemo e si pone in tal modo al di fuori della comunità dei credenti”.
Questi ed altri i temi, tutti di stringente attualità, che verranno trattati nella scuola estiva arpinate che sarà inaugurata giovedì 7 settembre alle ore 11.00 presso la Fondazione Mastroianni. In apertura i saluti del sindaco di Arpino, avv. Renato Rea, l’ingresso è aperto a tutti.