Domenica 22 marzo, in forma privata, Il Vescovo Spreafico celebrerà messa a Veroli nella Basilica di Santa Maria Salome

Monsignor Ambrogio Spreafico, vescovo della Diocesi di Frosinone - Veroli - Ferentino - foto wikipedia - Beatrice

A porte chiuse, ma con il cuore aperto. In forma privata, ma estesa a tutta la comunità. Domenica 22 marzo, IV domenica di quaresima, domenica “in laetare”, il Vescovo monsignor Ambrogio Spreafico, celebrerà la Santa Messa nella Basilica di Santa Maria Salome, a Veroli. La vicinanza che si fa preghiera e unisce i tanti cuori feriti dei verolani in un’unica sola comunità. Proprio in quella basilica che nel suo splendore terreno rispecchia la grandezza del Creato ed ha udito le suppliche di millemila anime per centinaia e centinaia di anni. In quella basilica che ha nascosto le spoglie di Maria Salome, testimone e custode del dolore della Croce di Cristo. La funzione religiosa sarà dedicata a chi si sente solo in questo particolare momento buio, agli ammalati, agli anziani, alle vittime del coronavirus, a chi lo combatte e a chi non vede luce oltre l’oscurità della notte. La preghiera che si fa ponte che passa sopra ogni burrone e tende la mano che accompagna sulla via che porta al di là di ogni abisso di pericolo e di bisogno. I banchi vuoti, ma il fumo di una candela basterà a riunire tutte le anime di un popolo che ha sempre pregato la sua Patrona ed in lei ha trovato conforto nell’’autorità di una fede che comanda così come chiede. Il Vescovo Spreafico invita per la stessa domenica tutte le parrocchie ad un gesto comune: esporre gli stendardi dei santi patroni fuori dalle chiese. Stesso invito rivolto ai cittadini di appendere drappi alle finestre e sui balconi. In quest’ora incerta della nostra esistenza, dove il corpo non trova riparo, si uniscano le anime che vagano. Anche di chi non sa più pregare. Basterà raccogliere le briciole di un Padre Nostro e tenerle strette in mano per un momento. La funzione liturgica sarà trasmessa dai canali social della Diocesi e da Lazio TV Frosinone sul canale 651.

Monia Lauroni