Duplice omicidio di Parete, fermato il figlio della coppia

Controlli dei carabinieri
Controlli dei carabinieri

Duplice omicidio di Parete nel Casertano, fermato l’unico figlio convivente della coppia. L’uomo, un quarantenne, sarebbe stato fermato dai carabinieri del Reparto territoriale di Aversa e dai militari della compagnia di Casal di Principe a conclusione delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord. Nei suoi confronti è stato eseguito un decreto di fermo emesso dal Pubblico Ministero per il duplice omicidio dei suoi genitori conviventi.

Il quarantenne sarebbe stato rintracciato dai carabinieri e, secondo gli investigatori, sarebbero stati raccolti gravi indizi di colpevolezza sulla cui base è stato emesso il provvedimento di fermo per l’allarmante episodio criminoso.

In particolare, sin dai primi accertamenti sarebbe emerso che il decesso dei due coniugi era avvenuto a seguito di colpi inferti al collo mediante l’utilizzo di un’arma da taglio con lama di circa 14-15 centimetri. L’esame esterno ha fatto propendere per un’ipotesi di aggressione mentre le due vittime dormivano.

Il duplice delitto sarebbe avvenuto durante la scorsa notte e subito dopo il quarantenne, unico figlio convivente delle vittime, sarebbe risultato irreperibile. In un primo momento, gli investigatori avrebbero rinvenuto, abbandonato lungo una strada sterrata non distante dal luogo dei fatti, un coltello a lama liscia compatibile con l’arma del delitto e con l’ipotetico percorso di fuga del fermato. Quest’ultimo, mentre era a bordo della propria autovettura, è stato avvistato e fermato dopo poche ore da una pattuglia dei Carabinieri a Cancello e Arnone.