Cerimonia di premiazione IX concorso Nazionale di poesia “Per non dimenticare” L’italia dei paesi: le radici tra abbandoni e ritorni

Domenica 28 ottobre presso l’aula Consiliare del Comune di Coreno, si è svolta la cerimonia di premiazione del IX Concorso Nazionale di Poesia “Per non dimenticare” – L’ITALIA DEI PAESI: Le radici tra abbandoni e ritorni.

La manifestazione organizzata dal Comune di Coreno Ausonio, patrocinata dalla presidenza del Consiglio dei Ministri, dalla prefettura di Frosinone, dal Consiglio Regionale del Lazio, da ANCI Lazio, dalla Camera di Commercio di Frosinone e dalla Confcommercio Lazio Sud, ha visto la partecipazione di oltre 300 poeti, i quali hanno inviato testi da ogni regione d’Italia.
A vincere questa IX edizione la poetessa salentina (Maglie – LE) Claudia Di Palma con la poesia “Città, io non ti ho mai avuta.

Il secondo premio se lo è aggiudicata la poetessa Concetta Interdonato da Catania con la poesia “Eri l’abito dei giorni di Festa”.

Terzo classificato il poeta Giovanni Asmundo di Venezia Mestre con la poesia “Tindari”. I vincitori si sono aggiudicati oltre che al premio in marmo e a prodotti De.Co. Coreno Ausonio anche un assegno rispettivamente di € 500 € 400 ed € 300 offerti dalla Banca Popolare del Cassinate rappresentata durante la cerimonia dal Dott. Fabiano Di Carlo.

La giuria presieduta dal Prof. Giuseppe Di Siena e composta da Domenico Adriano, Silvia Di Bello, Giuseppe Quirino e Salvatore Ruggiero, ha avuto un gran lavoro da svolgere nell’esaminare gli oltre 300 testi giunti, tutti di ottima qualità segno questo che il Concorso sta crescendo di anno in anno” ha affermato il Sindaco Domenico Corte che ha ringraziato tutti i partecipanti, i vincitori e la giuria oltre la Banca Popolare del Cassinate per il sostegno avuto sin dalla prima edizione, la Camera di Commercio di Frosinone e la Confcommercio Lazio Sud che quest’anno hanno dato il loro contributo alla manifestazione.

Il Consigliere Gianfranco Onairda ha esternato tutta la sua soddisfazione in una rassegna che cresce continuamente sia in numeri che in qualità, e che quest’anno ha visto la vittoria di tre poeti giovani ed emergenti sinonimo che l’Italia ha tanto da dire e dirlo in versi con il linguaggio di giovani ragazzi è oltre che essere un modo nuovo di comunicare è anche la consapevolezza che il nostro Paese avrà un futuro migliore. Rinnovato pertanto l’appuntamento alla prossima edizione con la X edizione del Concorso.