Da domani a Veroli torna la Pantasema

Mancano davvero poche ore all’inizio della festa più pazza dell’anno del comune di Veroli. Sarà il rintocco della campana delle 20.00 di domani, sabato 8 settembre, a dare lo “start” alla tradizionale festa goliardica di fine estate: la “Pantasema”. Correva l’anno 1968, l’anno della rivoluzione del cambiamento e della libertà, quando un gruppo di studenti verolani, con l’intento di manifestare, una volta e per tutte, che la realtà giovanile era cambiata, che i giovani avevano creato un loro universo, messo in atto cambiamenti radicali nel costume, dalla musica al cinema all’abbigliamento, nei rapporti sociali e interpersonali, in quelli tra padri e figli e soprattutto in quelli con la scuola e le istituzioni, crearono, forse senza neanche rendersene conto, quella che oggi è una delle tradizioni più consolidate e divertenti dell’intera Ciociaria. Un fantoccio, preparato a mano da alcuni volontari del comitato organizzatore, rappresenta l’estate e sfila, verso l’ ora del tramonto, nella domenica che precede l’inizio delle scuole, per le strade di Veroli seguito da carri allegorici e dai molti ragazzi mascherati con costumi improvvisati, insoliti e bizzarri. La sfilata è accompagnata da balli, musica e tanti divertimenti; il tutto si conclude in piazza Santa Maria Salome dove il fantoccio viene bruciato, proprio a rappresentare la bella stagione che cede il passo al grigio autunno. Questo accade ormai da cinquantatre anni. Con il passare del tempo e l’affievolirsi delle idee di libertà e ribellione dei giovani, la Pantasema stava perdendo il suo smalto originale. Era venuta meno quella voglia di prendersi beffa di tutto e tutti, i giovani parevano rassegnati ad eccezione qualche temerario e la Pantasema si trascinava stanca per le vie del paese. per questo motivo dallo scorso anno è stata la Pro Loco locale a prendere le redini della situazione. La barca era in mare, restava solo da decidere se affondarla o ricominciare a remare. Il “timoniere” Gianluca Scaccia, Presidente della Pro Loco, non ha perso tempo, anzi ha subito raddoppiato. non più un solo giorno di festa, ma due, anticipando la classica sfilata della domenica pomeriggio con una sorta di notte bianca nel centro storico verolano: “La notte della Pantasema”, con musica, giochi per bambini, danza, cultura, oltre all’apertura straordinaria dei diversi siti museali. L’esperimento ha funzionato, la Pantasema è salva e vi dà appuntamento a cominciare da domani sera alle ore 20.00. Una festa per grandi, piccini, associazioni e scuole, ognuno con il suo contributo, tutti insieme per divertirsi e farvi divertire. Basta avere fiducia nella storia del proprio paese, che troppo spesso crolla all’urto di un tempo poco attento e troppo veloce. Rinverdire e non sopprimere le tradizioni che sempre più spesso sono l’unico filo che tiene al palo l’aquilone.

Monia Lauroni