Venerdì 3 alla Radicosa presentazione del libro “Lino Forte – Dagli Appennini alle Ande”

Venerdì 3 agosto, alle ore 18 presso il sagrato della chiesa della Madonna del Rosario alla contrada Radicosa nel Comune di San Vittore del Lazio, si terrà la presentazione del libro “Lino Forte – Dagli Appennini alle Ande” a cura di Luigi Matteo – Youcanprint Edizioni. Seguiranno gli interventi dei relatori e la lettura di alcune poesie scritte da Lino Forte (1948-2018) in dialetto radicosaro tratte dalla raccolta “Radicosàlia”.

Nella prefazione la storia complessa e coinvolgente di Lino Forte (1948-2018) spirito ribelle, emigrato negli anni 80 in Venezuela e quindi in Colombia dove ha svolto la professione di traduttore ufficiale (atti giudiziari, perizie giurate…) nella città di Bogotà fino alla sua morte.

Il libro raccoglie i suoi scritti poetici divisi in tre sezioni: “Radicosalia”, “Gocce di rugiada” e “Lucignoli”.

Innamorato delle sue montagne, ha vissuto gli anni in terra straniera con una nostalgia morbosa delle sue radici e del mondo bucolico della Radicosa, una contrada montana di San Vittore del Lazio. Le sue “cantate” sono scritte specialmente in dialetto, la lingua del cuore. Il dialetto è il “radicosaro” che si discosta nettamente dal dialetto sanvittorese per le inflessioni e le cadenze che risentono del vicino Molise. E diventa il custode delle memorie della sua terra. Memorie di cose semplici, di vita quotidiana, rievocate con rimpianto struggente e fissate in versi da consegnare ai giovani.  Lino Forte resta il primo ed unico poeta dialettale di quel difficile idioma di crocevia e il suo contributo letterario con “Radicosàlia” è notevole in quanto il variegato dialetto campano (Basso Lazio, Campania, napoletano) è riconosciuto come lingua dall’Unesco. Nel suo peregrinare lo ha sorretto una salda fede cristiana che lo ha accompagnato fino alla fine dei suoi giorni (19 febbraio 2018).

Interverranno alla presentazione: dottoressa Nadia Bucci sindaca di San Vittore del Lazio, professor Luigi Matteo curatore del libro, professor Gaetano de Angelis Curtis Direttore di “Studi Cassinati”, dottor Emilio Pistilli Presidente emerito CDSC, professor Maurizio Zambardi architetto e archeologo Presidente dell’associazione “Ad Flexum”, professor Vittorio Casoni ex sindaco e professor Aldo Cervo, docente e storico.

“La nostalgia della propria terra diventerà con questo evento occasione per arricchire il patrimonio letterario delle stessa – ha affermato la sindaca Bucci – un patrimonio che sento ancor più mio perché ispirato dai profili di quegli stessi monti che hanno visto il mio cuore bambino contemplarne la maestosità”.

Tra gli invitati il Presidente della Regione Lazio Zingaretti ed assessore regionale alla cultura, Pasquale Ciacciarelli presidente V Commissione cultura della Regione Lazio, Luigi Vacana presidente del Consiglio provinciale ed assessore alla cultura e al turismo della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini presidente XV Comunità montana valle del Liri e Loreto Policella, presidente del Gal.Ver.La. .

Seguirà un buffet con assaggini dei prodotti tipici della Radicosa offerto dagli stessi abitanti coordinati da Josephine Mascio e un breve commento musicale al suono dell’organetto, un suono caro a Lino Forte che ha improntato buona parte della sua poesia sul verso endecasillabo tipico degli stornelli popolari antichi.

Per chi non conosce il territorio verrà predisposto un bus-navetta con partenza alle 17.30 e rientro alle 20.30