Fca, Abbruzzese: “523 giovani perdono il posto di lavoro, situazione inaccettabile”

“Il grande bluff e l’arte della bugia sono insiti nella cultura del centro sinistra. Lo abbiamo visto con il governo Renzi, con le promesse mai mantenute di Zingaretti su trasporti, sanità e politiche del lavoro. Ora, a farne le spese sono i 532 giovani che hanno perso il posto di lavoro dopo essere entrati in servizio presso lo stabilimento FCA di Piedimonte S. Germano. Rientravano nel piano di assunzioni annunciato sia dall’ex sindaco di Firenze e da Sergio Marchionne in pompa magna alla fine delle scorso anno e che, a detta loro, prevedeva circa 1800 assunzioni. Fatto sta che a nemmeno un anno di distanza persone che avevano riposto in questi contratti una speranza per il proprio futuro ora tornano a casa senza poter far nulla” ha dichiarato Mario Abbruzzese, consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e Presidente della Commissione Speciale Riforme Istituzionali.
“La logica delle grandi aziende non da spazio alle emozioni, a cosa c’è dietro un posto di lavoro, le esigenze e le emergenze sociali, dovrebbe essere la politica a tutelare gli interessi dei cittadini, soprattutto, quando ci si mette la faccia e si annunciano svolte epocali. Quello che è accaduto in questi giorni è un vero scempio nei confronti di tantissimi giovani. Ciò che fa più rabbia, però, sono i silenzi dei tanti renziani presenti sul territorio provinciale o anche quei “noi ve l’avevamo detto”, di persone che avrebbero potuto fare qualcosa, che ora, in un momento così drammatico, lasciano il tempo che trovano.
La situazione vnutasi a creare è inaccettabile, sarebbe opportuno che si attivasse al più presto un confronto aperto tra FCA e governo per capire quali sono le reali strategie dell’azienda italo-americana per quanto concerne il piano assunzioni tanto sbandierato l’anno scorso”.