FCA – Interinali a casa, sciopero e presidio della Fiom ai cancelli

Il presidio della Fiom davanti l'ingresso Fca

Sciopero di otto ore oggi e presidio della Fiom davanti ai cancelli dello stabilimento FCA di Cassino.

Donato Gatti

Il motivo della protesta è spiegato dal segretario Fiom di Frosinone e Latina Donato Gatti che ha dichiarato: “Siamo qui oggi perché hanno cacciato 500 lavoratori somministrati. La Fiom è davanti ai cancelli per dare solidarietà a quelle famiglie e a quei lavoratori che sono stati cacciati. La nostra proposta era un’altra: noi chiedevamo una rotazione tra tutti ragazzi per creare i presupposti affinché vengano reintrodotti nel circuito dello stabilimento. Noi chiediamo che vengano riassorbiti i 500 e che si faccia una rotazione con tutti i somministrati”.

Michele De Palma

Questa mattina ha raggiunto il sito anche Michele De Palma della segreteria nazionale Fiom che ha aggiunto: “Siamo qui oggi per tutelare il diritto di 830 lavoratori a poter lavorare, anche dei 530 che sono stati lasciati a casa. Abbiamo chiesto all’azienda e volevamo fare un accordo con l’azienda che aveva l’obiettivo di far ruotare gli 800 lavoratori per permettere una equa ripartizione del lavoro all’interno dello stabilimento, abbiamo chiesto all’azienda che in prospettiva questi lavoratori venissero stabilizzati la risposta è stata invece di tenerne 300 dentro in somministrazione e gli altri invece tutti quanti lasciati a casa. Per noi è inaccettabile. Mi permetto di aggiungere, siccome ho letto le dichiarazioni del presidente della Regione, che forse sarebbe utile che incontrasse i ragazzi che sono stati lasciati a casa al posto di dire che va tutto bene così, perché così non va per nulla bene”.