Fca – Interinali senza rinnovo, le parole di Scalia, Della Posta, Ciacciarelli e Quadrini

“Condivido in pieno la chiamata alla mobilitazione che il circolo del PD di Cassino ha lanciato in queste ore” dichiara il senatore del PD Francesco Scalia. L’impegno è ad agire in tutte le sedi istituzionali e verso la dirigenza di FCA per consentire che agli 830 giovani lavoratori interinali venga rinnovato il contratto. Da parte mia, intanto, ho ritenuto opportuno allertare il ministro del lavoro sollecitandone un impegno diretto nella costruzione di soluzioni positive”.

 Gianluca Quadrini, consigliere provinciale capogruppo di Forza Italia e Presidente della XV Comunità montana comunica che “Lo stabilimento Fiat di Piedimonte San Germano fiore all’occhiello dell’economia non solo della Provincia di Frosinone, ma dell’intero Lazio meridionale arresta la sua corsa produttiva. Degli 830 giovani interinali assunti, solo a 300 verrà prorogato il contratto fino al 31 gennaio 2018. “Un duro colpo per l’intera economia del nostro territorio –dichiara il consigliere provinciale capogruppo di Forza Italia e Presidente della XV Comunità montana ing.Gianluca Quadrini- che mette a rischio il futuro lavorativo di 500 operai e delle rispettive famiglie. Lo avevamo detto a dicembre che la visita di Renzi nello stabilimento era solo la metafora di un finto cambiamento che avrebbe dovuto portare all’assunzione di 1800 operai nel 2018. La triste realtà oggi dice tutt’altro. Lo sbandierato piano di assunzioni è stato un bluff per i tanti lavoratori in attesa di assunzione definitiva. Era chiaro che lo scopo della visita di Renzi a Cassino fosse solo di carattere referendario per cercare di raccattare più voti possibili.

Quello che colpisce oggi è ancora una volta la strana coincidenza tra la scadenza dei contratti a fine gennaio e le possibili assunzioni dei 530 a febbraio vale a dire alla vigilia di elezioni regionali e politiche. Ancora una volta il solito modus operandi della politica di centrosinistra fatto di menefreghismo e lassismo, come dimostrano i fatti.

Al momento è necessaria l’immediata sinergia della politica locale, provinciale e regionale affinché si apra un tavolo immediato di confronto per valutare le possibilità di reinserimento con contratto a tempo indeterminato per quei giovani il cui futuro roseo promesso dalla sinistra e dal Pd è in balia dell’incertezza più totale” ha concluso Quadrini.

Oreste della Posta

Il segretario provinciale del PCI Oreste Della Posta fa sapere che “I comunisti di Frosinone nell’apprendere la drammatica notizia che degli 800 giovani lavoratori precari dello stabilimento FCA di Piedimonte San Germano a ben 500 di essi non è stato riconfermato il contratto, esprimono rammarico e totale vicinanza e solidarietà a questi ragazzi e alle loro famiglie.
Questa situazione, com’è prevedibile, getta nella disperazione più totale questi giovani che nonostante l’impegno e l’abnegazione profusi in questi mesi di lavoro, lavorando a ritmi sostenuti e piegando la testa.
Tutto ciò si ripercuoterà sicuramente sull’indotto con ricadute negative sull’occupazione.
Il PCI data al drammatica situazione venutasi a creare fa notare che:
Le promesse fatte dall’AD Marchionne per questo territorio si sono rivelate sogni sulla carta. Chiediamo la immediata mobilitazione delle forze sindacali e politiche per questi giovani lavoratori e per il rilancio produttivo del sito. Ogni silenzio sarà giudicato come una complicità gravissima.
I comunisti denunciano la grave responsabilità del PD che è stato in Italia l’alfiere delle politiche dell’AD Marchionne e con il jobs-act ha dato la possibilità di licenziare questi lavoratori.
In Italia c’è solo una libertà, quella di licenziare!
I comunisti saranno sempre a loro fianco per la battaglia della riassunzione a difesa dei diritti dei lavoratori” ha concluso Della Posta.

“Ritengo che il quadro occupazionale che vede protagonista lo stabilimento FCA di Piedimonte San Germano rifletta le carenze, le enormi falle di una politica occupazionale giovanile priva di alcuna continuità” ha dichiarato il coordinatore provinciale di Forza Italia Pasquale Ciacciarelli.

“Mi riferisco al rinnovo del contratto di soli 300 lavoratori – prosegue Ciacciarelli – a fronte degli 830 interinali impiegati nello stabilimento FCA di Piedimonte San Germano. Siamo in presenza di un dimezzamento del personale che vedrà da domani le centinaia di giovani a cui non è stato rinnovato il contratto di lavoro sospesi in una sorta di limbo, in attesa di una risalita della produzione, di tempi più fecondi, senza alcuna certezza circa il futuro immediato e prossimo. Questo clima di incertezza, di instabilità economica, di aspettative disattese, se si pensa al numero di assunzioni prospettate lo scorso anno nel corso della visita di Matteo Renzi presso lo stesso stabilimento, finisce per tradursi sul piano personale e psicologico in disillusione. Ritengo che questo modus operandi non solo non giovi ai fini occupazionali, ma anche ai fini della continuità sul lavoro, nella stessa produzione. Questo episodio dimostra il totale fallimento di una politica occupazionale basata sui contratti interinali che creano precariato, in luogo di stabilità, sviluppo e quindi progresso. Mi appello di nuovo al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed alla Regione Lazio, affinché si provveda al futuro occupazionale dei numerosi giovani lavoratori privati del rinnovo del contratto, perché l’azienda provveda al loro reintegro e nel contempo alla stabilizzazione delle posizioni”.