Ferentino in Fiaba Venerdì 25 Agosto ore 21.15 Piazza Mazzini. Pulcinella Mon Amour

Associazione Culturale Collettivo Bertolt Brecht presenta  PULCINELLA MON AMOUR Incubi, lazzi e sogni di Cetrulo Pulcinella.

di Maurizio Stammati con Pompeo Perrone, Chiara Ruggeri, Francesca De Santis, Dilva Foddai, Salvatore Caggiari, Maurizio Stammati, Margherita Vicario, Marco Mastantuono, regia Maurizio Stammati.

Strutturato come fosse un gran carnevale di maschere e tamburi, coriandoli e bandiere, si narra l’arte difficile del sopravvivere di Pulcinella Cetrulo, maschera dai mille volti sempre in fuga da qualcuno, sempre in cerca di qualcosa. Nel riscrivere per attori e musica le avventure guarattellesche della maschera in bianco e nero, si racconta degli incontri terreni e sovrannaturali del Cetrulo Pulcinella, condannato a morte per essere sfuggito al suo burattinaio. Rappresentato per la prima volta nel teatro di Fleury in Francia, lo spettacolo ha una doppia vita: il palcoscenico e la strada. Può infatti essere rappresentato in palcoscenico per un pubblico di adulti e di bambini, ma anche nelle piazze e nei vicoli delle città, costruito come un percorso a quadri. Sempre il pubblico viene portato a compiere un viaggio, al di là dei facili stereotipi, autentico, ironico, amaro e grottesco nel mondo variopinto di Pulcinella.

Il Teatro Bertolt Brecht viene fondato nel 1974 a Formia ed inizia sin da allora un lavoro di ricerca sull’arte dell’attore. Dopo un primo periodo di studio sulle tecniche della pantomima, risulta decisivo per le sue scelte successive l’incontro con quella corrente del teatro di ricerca nota col nome di Terzo Teatro. I componenti del gruppo svolgono in momenti ed occasioni diverse attività ed esperienze formative con le maggiori personalità del Terzo Teatro, da Eugenio Barba (Odin Teatret – Danimarca) a Jerzy Grotowski (Polonia) e stabiliscono contatti e collaborazioni con i principali gruppi italiani: Piccolo Teatro di Pontedera, Teatro Potlach di Fara Sabina (RI), Teatro Tascabile di Bergamo, ecc. Il Teatro Bertolt Brecht non è solo una piccola sala di 70 posti, non una persona, non un insieme di persone ma quello che qualcuno chiama un ‘non luogo’. Un ‘non luogo’ di incontro, confronto, promozione culturale, un’idea, un modo di pensare non solo il teatro, una vera e propria filosofia di vita, una carovana itinerante tra Italia ed estero con un’attenzione particolare per il teatro per ragazzi. La scena non diventa il posto privilegiato per apparire ma per comunicare, le poltrone non per stare a guardare ma per partecipare. Musicisti, attori, scenografi, registri e menestrelli di ogni tipo portano avanti ormai da 40 anni un modo partecipato e coerente di fare cultura. Formazione, Promozione e Produzione sono i cardini delle attività del Teatro Bertolt Brecht.