Fermati a Cassino con materiale elettrico rubato ad Itri

Il distaccamento della Polizia Stradale di Cassino

Gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino hanno intercettato e controllato  un furgone con due uomini a bordo.

I due hanno mostrato segni di nervosismo e poco collaborativi nel fornire indicazioni valide circa la provenienza e la destinazione dell’ingente quantitativo di materiale elettrico ed edile che trasportavano.

Dopo i necessari accertamenti, è emerso che la merce era stata asportata durante la notte in un magazzino nel comune di Itri e per i due “pseudo” elettricisti rimane l’attesa per il giudizio della Procura:  denunciati anche per possesso di attrezzi atti allo scasso. Tra la merce  sequestrata anche apparati di diffusione audio. Tutto  sarà riconsegnato ai legittimi proprietari.

In un altro controllo i poliziotti hanno fermato un’utilitaria con il solo conducente a bordo mentre percorreva il tratto autostradale nei pressi di Cassino.

Dal controllo dei documenti effettuato attraverso i canali della Sala Operativa Internazionale della Direzione Centrale di Polizia Criminale è merso che l’uomo, di origine albanese, risultava essere ricercato in banca dati dell’Interpol, poiché destinatario di mandato di arresto europeo  ai fini estradizionali verso l’Albania per il reato di lesione.

Dopo la conferma dello SCIP – Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia della Criminalpol – gli agenti hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione ed avviato le procedure per l’estradizione.

L’uomo è  stato associato presso la Casa Circondariale di Cassino, a disposizione del Presidente della Corte di Appello di Roma.