Flash mob per Arpino capitale nazionale della cultura

Arpino tra le 44 città italiane che si sono candidate al titolo di “Capitale della Cultura 2021”. Il riscatto dei piccoli borghi della ciociaria inizia da qui, dal paese del Certamen e del Gonfalone. L’Arpino della storia romana, delle antiche pietre poste a difesa che al tramonto riflettono il rosso del sole. L’Arpino che si sgretolò alla follia di Federico II e poi di Corrado IV, prima di diventare parte del Regno di Napoli. L’Arpino dell’arco a sesto acuto unico in tutta l’area mediterranea. Arpino che udì i primi vagiti del console romano Gaio Mario, a cui il testimone nefasto della sconfitta di Arausio spalancò la definitiva riforma dell’esercito e di Marco Tullio Cicerone, l’equestre salvatore della Res Publica. Un titolo che Arpino indosserebbe a pennello e di cui tutta la provincia ne gioverebbe in termini di notorietà e turismo e puro prestigio. A sostegno di questa importante candidatura, sabato 15 febbraio dalle ore 14.30, in nome di quel “De Amicitia”, si terrá un particolare flash mob all’insegna dello slogan “Siamo tutti Arpinati”. Chiunque avesse un’idea da presentare, un prodotto da mostrare, un’opera di ingegno creativo da esporre, dai singoli, agli istituti scolastici, alle associazioni, sarà accolto in questo evento speciale per costruire insieme conoscenza e contrafforti ad un progetto ardito ma non impossibile. Tanti ed interessanti gli istituti e le associazioni che hanno già raccolto l’invito. Per Arpino. Con Arpino. Per sentirsi tutti cittadini di un’unica grande bellezza e farne l’unica direzione possibile. “Siamo tutti Arpinati”…
Monia Lauroni