Forte boato a Cassino, l’Ingv monitora la situazione da tempo. La testimonianza di un residente

Il forte boato registrato a Cassino intorno alle 18 di ieri sarebbe uno dei tanti episodi verificatisi negli ultimi anni. Il geologo ed ex assessore all’ambiente Riccardo Consales ha spiegato che si tratta di un fenomeno tenuto sotto controllo da un gruppo di ricercatori dell’Ingv e che nei prossimi mesi, il lavoro di monitoraggio, potrebbe portare a dei primi risultati.

Come è nato lo studio sulla situazione di Cassino?

Sarebbe stato grazie alle segnalazioni dei cittadini che avrebbero trovato nell’attuale consigliere regionale Marino Fardelli un interlocutore.

Il giorno dopo il boato percepito nitidamente in quasi tutta la città, Fardelli ha commentato: “Sarà mia cura in Regione Lazio confrontarmi con la Protezione civile regionale e l’Istituto nazionale di geofisica per capire la natura del fenomeno. La Regione sta investendo nel monitoraggio di questi fenomeni in prima persona con l’importante contributo dell’Ingv anche nel nostro territorio grazie anche a molte segnalazioni che inviai nel 2009 come consigliere comunale e poi dal 2013 come consigliere regionale. Questi fenomeni si verificarono con molta frequenza soprattutto nel territorio di Cassino ed è necessario che vengano monitorati per comprenderne la vera natura. Ad oggi un punto di monitoraggio è  installato nella frazione di Caira nella zona “Via Lago”. Ora bisogna capire meglio cosa fare, insieme ad un gioco di squadra tra enti ed istituzioni”.

La testimonianza di un residente

“Qui dove abito nelle immediate della facoltà di ingegneria si è sentito fortissimo. E’ stato un boato come di un’esplosione ed il palazzo ha tremato fortissimo come per un terremoto. Da quando abito qui e anche mentre lavoravo di fronte, in tutti questi anni in questa zona precisa ne ho sentiti moltissimi di questi fenomeni, di solito scosse brevissime ma intense, ma spesso anche scosse nel cuore della notte che mi hanno svegliato, pertanto non brevi, ma tutti fenomeni locali. Abito qui da 17 anni ed erano diversi mesi che non si avvertivano più boati e tremori”.

Il Comune investito dall’ironia

Anche il Comune si è attivato per tranquillizzare la cittadinanza attraverso un post sulla pagina facebook ufficiale garantendo nella giornata di oggi maggiori informazioni soprattutto alla luce di quanto riferito dall’Ingv. Il post è stato modificato diverse volte e la prima versione ha suscitato una forte dose di ironia tra i naviganti del web. A far esplodere la satira è stato il riferimento alla scala Mercalli e i commenti parodistici non sono mancati come “a casa ho un sismografo che misura le scosse in scala quaranta” oppure “Scala Mercalli? Non la userebbe più nemmeno Mercalli se fosse ancora vivo”. Il Comune ha corretto subito il tiro, ma forse sarà stato un modo come un altro per sdrammatizzare la situazione e stemperare la tensione.

Pc