Forza Italia si stringe intorno a Berlusconi e riparte da Fiuggi

Grande successo per la convention di Forza Italia sull’Europa ‘L’Italia e L’europa che vogliamo’ organizzata a Fiuggi presso il Palazzo della Fonte dal presidente del parlamento europeo Antonio Tajani, che oggi ha visto l’intervento del leader Berlusconi accolto con immenso entusiasmo da tantissima gente.

Nel suo discorso Berlusconi ha presentato il programma facendo una panoramica del momento storico sia italiano che internazionale sottolineando che in tutta Europa ormai si vince solo nel Partito Popolare Europeo alle prossime elezioni e Forza Italia è dentro il Ppe. Il centrodestra è nato con noi e vince con noi. Si dice altresì fiero di essere rappresentanto in Italia della grande famiglia popolare europea. I suoi valori sono i nostri valori.

“Ancora una volta il presidente Silvio Berlusconi ha tracciato la rotta un futuro vincente. Il centro destra dovrà andare avanti nel.segno dell’unità per risollevare il paese e tornare ad essere un punto di riferimento per cittadini”.

Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese consigliere regionale del Lazio di Forza Italia e Presidente della Commissione Speciale Riforme Istituzionali a margine della convention nazionale promossa dal Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani questo Week end a Fiuggi.

“Il presidente Berlusconi ha confermato quanto ho detto nel mio saluto iniziale della convention L’italia e l’Europa che vogliamo” per tornare a crescere il nostro paese ha bisogno di una riforma della giustizia, di meno tasse per le imprese e i cittadini e più aiuto per chi ha bisogno. Quest’ultimo si traduce con tre interventi fondamentali: pensioni minime a 1000 euro per 13 mensilità, pensioni alle mamme e reddito di dignità per chi vive in povertà.
Questi tre giorni ci hanno permesso di renderci conto che ci sono tutte le condizioni per poter tornare a governare sia in Sicilia, nel Lazio e soprattutto a livello nazionale. Abbiamo la forza, le idee, i progetti, la competenza ma soprattutto abbiamo i cittadini dalla nostra parte orfani di un punto di riferimento che di certo non possono essere le sinistre. Dobbiamo soltanto crederci perche come ha detto il presidente: chi ci crede, vince!” Ha concluso Abbruzzese.

Il Consigliere Provinciale di Frosinone Capogruppo di Forza Italia Gianluca Quadrini  ha detto “La sinistra è in crisi ovunque e i populisti non hanno vinto mai. -ha aggiunto- Avremo sempre rispetto per le loro idee, ma il centrodestra l’abbiamo fatto noi e abbiamo sempre avuto il leader per realizzare il programma. La nostra democrazia è stata condizionata da cinque colpi di Stato negli ultimi venti anni, quando un governo eletto è stato sostituito con governi che nessuno ha mai eletto. Un vero tripudio azzurro-dichiara il consigliere provinciale capogruppo di Forza Italia Gianluca Quadrini. Una folla immensa mai vista prima d’ora, grazie all’impegno del presidente Tajani e al nostro leader Berlusconi. Il centrodestra ormai vincerà da tutte le parti, alla regione come alle politiche e questo è un segnale importantissimo. Si riparte dal nostro territorio, da Fiuggi perchè significa che da qui parte la riscossa di Forza Italia e del centrodestra. Un plauso lo rivolgo al consigliere regionale Mario Abbruzzese per il grande lavoro svolto a sostegno del partito. Io mi sento dentro al partito di Forza Italia che oggi dimostra di essere quello trainante, in grado di realizzare il programma elettorale grazie alle basi di democrazia, libertà e giustizia. Il centrodestra è l’unica alternativa al centrosinistra fallimentare”.

Il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha aperto con il proprio intervento la seconda giornata, a Fiuggi, della kermesse voluta dal presidente del parlamento europeo, Antonio Tajani, per tracciare le linee di collegamento tra il territorio, gli enti locali e l’Europa. “Il Paese chiede stabilità e riforme – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – poiché alla gente interessa poco chi ricopre il ruolo di parlamentare o di presidente di una Regione, ma interessa molto il soddisfacimento dei bisogni e la risoluzione dei problemi del quotidiano. Dopo l’esperienza nichilista e crepuscolare dell’ultima amministrazione comunale di Roma, abbiamo avuto la prova che la classe dirigente non deve essere fatta di fenomeni e neppure di comici genovesi, poiché si chiede soltanto agli amministratori di essere persone normali, perbene e, possibilmente, capaci. Antonio Tajani, con il proprio ruolo internazionale, ha dimostrato come sia importante la forza della moderazione, in perfetta antitesi rispetto alla modulazione della forza e degli strepiti di quanti propongono idee deboli, confidando negli acuti delle proprie corde vocali. Il welfare e i servizi sociali di una nazione, i bisogni di base delle nostre comunità locali, si amministrano solo riqualificando la classe dirigente ed illustrando progetti concreti, con i piedi per terra”.