Frosinone – 244esimo Anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza

Oggi presso il Comando Provinciale di Frosinone, alla presenza delle massime Autorità civili, militari e religiose della provincia, si è svolta la cerimonia celebrativa del 244esimo Anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’ordine del giorno speciale del Comandante Generale del Corpo, il Comandante Provinciale , Col. t.ST Luigi Carbone , ha tenuto u n breve intervento nel corso del quale ha descritto l e rinnovate linee strategiche del Corpo che hanno portato ad un progressivo miglioramento delle tecniche d ’ indagine e ad un positivo riverbero sui risultati operativi ottenuti nel 2017 e ne i primi cinque mesi del 2018 . Nel corso della cerimonia si è proceduto alla consegna degli attestati di ricompensa morale ad alcuni militari che si sono particolarmente distinti per lodevole comportamento nell’ambito di operazioni di servizio conclusesi con straordinario rendimento. In occasione della ricorrenza dell’anniversario della fondazione del Corpo, vengono di seguito illustrati, distintamente per settore di servizio, i risultati delle attività svolte dal Comando Provinciale di Frosinone:

LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI

In tale ambito l’attività di servizio è stata concentrata prevalentemente nei confronti dei sog getti fiscalmente più pericolosi i cui patrimoni sono da ricondurre ai gravi reati economico – finanziari commessi , ai quali si è arrivati analizzando la sproporzione esistente tra redditi dichiarati e patrimonio personale. Un percorso fondato sul rilevamento della contraddizione emergente tra le manifestate disponibilità finanziarie e l’esiguo reddito dichiarato. Questi grandi evasori fiscali si avvalgono di una rete di connivenze per realizzare circuiti viziosi fatti di fatture false, emesse o utilizzate in contabilità. Quello connesso alle fatture false è un fenomeno difficile da contrastare per le difficoltà connesse alla dimostrazione della inesistenza delle transazioni , a volte anche su scala internazionale , e i tempi talvolta lunghi per raccogliere le fonti di prova. In questa categoria rientrano anche coloro i quali pongono in essere le cosiddette “ frodi carosello ” , ossia delle indebite compensazioni d’imposta e contributi nonché crediti IVA fittizi . Nel contrasto alle insidie fiscali un sempre maggiore intervento è stato finalizzato alle frodi fiscali , con l’esecuzione di oltre 878 interventi tra verifiche e controlli , avviati nei confronti di persone e imprese considerate maggiormente a rischio di evasione fiscale. Sfiorano 300 i responsabili individuati e denunciati per reati fiscali in un anno e mezzo di attività, la maggior parte dei quali rappresentati dagli illeciti più pericolosi per la stabilità economico – finanziaria del Paese e per la libera concorrenza tra imprese, quali l’emissione di fatture false, la dichiarazione fraudolenta e l’occultamento delle scritture contabili. I sequestri di disponibilità patrimoniali e finanziarie ai responsabili di frodi fiscali ammontano a oltre 38 milioni di euro , ai quali si aggiungono ulteriori proposte già avanzate per oltre 170 milioni di euro . Nel comparto della cosiddetta economia “ invisibile ” s ono 216 gli evasori totali scoperti , che hanno evaso in un anno e mezzo oltre 91 milioni di IVA . Nello stesso periodo sono stati verbalizzati 24 datori di lavoro per aver impiegato 225 lavoratori in “nero” o irregolari . Nel comparto del gioco e delle scommesse sono stati eseguiti circa 60 controlli , di cui oltre la metà con esito irregolare.

CONTRASTO A GLI ILLECITI NEL SETTORE DELLA TUTELA ALLA SPESA PUBBLICA

Altro settore di servizio che ha visto impegnato il Comando Provinciale di Frosinone è quello del contrasto agli illeciti in materia appalti e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione , nell’ambito del quale, sempre nell’ultimo anno e mezzo , sono sta te denunciate 103 persone . Il valore degli appalti nei quali sono state riscontrate irregolarità è di oltre 3,3 milioni di euro su un valore totale di gare controllate di oltre 3,7 milioni di euro , pari al 90% di irregolarità nell’aggiudicazione delle gare oggetto di indagine. Sempre nell’ambito del contrasto delle inefficienze e degli sprechi nella Pubblica Amministrazione, nell’ultimo anno e mezzo sono stati accertati anche danni all’erario di oltre 12 milioni di euro e individuate 72 persone responsabili di danni erariali. Le frodi scoperte in danno del bilancio nazionale e comunitario sono state pari a circa 1,2 milioni di euro , mentre si attestano a oltre 335 mila euro quelle nel settore della spesa previdenziale e sanitaria. Proseguendo in ambito sanitario ci sono poi i “ furbetti ” del ticket , settore nel quale i controlli mirati hanno consentito di individuare “sacche” di irregolarità pari a oltre il 70% dei casi: i n pratica ogni 10 persone controllate, almeno 7 si sarebbero fatte curar e gratis in ospedali pubblici o in altre strutture private convenzionate senza averne diritto. Ulteriore settore particolarmente a rischio è quello delle assistenze domiciliari, dei pasti a domicilio, degli assegni per il nucleo familiare e di quelli di maternità, delle borse di studio e di tutti quegli aiuti economici e servizi sociali di assistenza spettanti ai cittadini che versano in condizioni disagiate. I controlli svolti in tale ambito dalla Guardia di Finanza – Corpo di Polizia Economico Finanziaria a forte vocazione sociale – mirano proprio ad evitare che delle “ prestazioni sociali agevolate ” , – questa è la definizione tecnica degli aiuti in argomento – possa no beneficiare chi non ne abbia diritto a danno dei più bisognosi. I risultati ottenuti sono significativi: su 130 controlli eseguiti, il 54% ha evidenziato irregolarità .

LOTTA ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO – FINANZIARIA. Le indagini patrimoniali contro le organizzazioni criminali, finalizzate a sottrarre le risorse finanziarie e patrimoniali che le sostengono, hanno portato al sequestro di beni per un valore di 5,5 milioni di euro, frutto degli accertamenti eseguiti nei confronti di 310 soggetti, di cui 200 persone fisiche. Le richieste di sequestro in corso, invece, ammontano a 10,1 milioni di euro. G li interventi in materia di riciclaggio e autoriciclaggio hanno consentito di accertare casi per un valore di oltre 55 milioni di euro e di denuncia re 107 persone . Per contrastare al meglio il fenomeno è stata necessaria anche un’azione preventiva attraverso l ’ analisi e lo sviluppo di 228 segnalazioni per operazioni sospette . Nel settore dei reati fallimentari è stato scoperto un totale di patrimoni distratti pari a oltre 11 milioni di euro . Nel settore della contraffazione e tutela del “ made in Italy ” sono stati sequestrati circa 195 mila articoli contraffatti , non sicuri o con falsa indicazione del “made in Italy” , mentre nell’ambito delle frodi al settore agroalimentare sono stati sottoposti a sequestro oltre 5 0 mila kg di prodotti alimentari recanti marchi industriali falsificati o indi cazioni non veritiere circa l’origine e la qualità. Particolarmente incisiva è stata l’attività a contrasto dei traffici di droga, nel cui ambito, dal 2017 a oggi, sono stati sequestrati 18 kg . di sostanza stupefacente e nr. 16 automezzi utilizzati per il trasporto della stessa. Sono state denunciate, inoltre , 39 persone, di cui 24 tratte in arresto.

CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO

Un piano straordinario di rafforzamento del dispositivo di sicurezza economico finanziario nazionale è già in campo da parte della Guardia di Finanza per prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa. In tale ambito si inserisce il dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti predisposto dal Comando Provinciale di Frosinone che, unitamente al controllo economico del territorio , contribuisce al presidio di strade e aree urbane per la ricerca di fenomeni di sommerso d’azienda e di lavoro , nonché per la prevenzione del contrasto di tutte le tipologie di traffici illeciti.