Frosinone – Servizi sociali distretto B, Cgil e Usb insorgono: servizi tagliati in silenzio

Il responsabile della Fp Cgil Frosinone e Latina, Giancarlo Cenciarelli e il responsabile Usb di Frosinone, Stefano Pollari, hanno firmato una nota congiunta in merito allo stato dei servizi sociali del distretto B di Frosinone.

“A breve – scrivono Cenciarelli e Pollari – sarà pubblicato il nuovo bando per l’affidamento dei Servizi Sociali distrettuali del distretto B di Frosinone. Più volte abbiamo chiesto all’Amministrazione di attivare il normale confronto per essere informati circa le scelte che il Sindaco Ottaviani e la sua Giunta stavano assumendo relativamente ai servizi in rinnovo di appalto. Purtroppo, ad oggi, non abbiamo avuto nessun riscontro effettivo né dal Sindaco, né dall’Assessore al Welfare.
Per la prima volta, dopo anni di corretti rapporti sindacali mantenuti sempre nel rispetto dei ruoli, l’Amministrazione di Frosinone è sfuggita al confronto, anche con episodi grotteschi, come appuntamenti fissati, confermati la sera antecedente con mail da parte della segreteria dell’assessore e poi non onorati.

Questo comportamento ci fa temere, crediamo con ragione, che nel prossimo bando il Comune di Frosinone procederà a sostanziosi tagli sui Servizi, o almeno su alcuni di essi.

Non è pensabile agire sul welfare e sui Servizi alla persona senza tenere conto dell’impatto sociale che avrebbe anche una sola ora in meno a settimana di assistenza ad un disabile o ad una persona anziana. Se ciò dovesse accadere la politica locale dimostrerebbe di non avere attenzione per le fasce più deboli della società, procedendo nella redazione dei bilanci solo con obiettivi ragionieristici o di consenso elettorale nel brevissimo periodo, senza una effettiva valutazione delle necessità sociali delle famiglie che convivono con congiunti non autosufficienti e spesso bisognosi di assistenza domiciliare.

Come FP CGIL ed USB abbiamo ben presenti le difficoltà di tutti i Comuni a gestire bilanci sempre più poveri, sappiamo però che sta alla sensibilità di chi amministra decidere dove utilizzare le risorse e dove effettuare risparmi. Purtroppo, dalla pervicacia con cui gli amministratori del Capoluogo hanno sfuggito il confronto, mancando di rispetto soprattutto agli utenti, alle loro famiglie, alle operatrici ed agli operatori coinvolti, abbiamo fondati timori che nelle previsioni della gara ci saranno servizi di assistenza a cittadini non autosufficienti di Frosinone che subiranno tagli tali da renderli pressoché inesistenti.

Tutto ciò per noi e per i lavoratori che rappresentiamo non è accettabile e chiediamo a tutti i rappresentanti politici presenti in Consiglio Comunale di lavorare per far operare scelte amministrative tali da non abbandonare a loro stesse le famiglie degli utenti che usufruiscono di questi servizi.

Qualora queste preoccupazioni dovessero trovare conferma nei fatti, le scriventi Organizzazioni Sindacali ricorreranno insieme ai lavoratori a tutte le forme di lotta che riterranno più opportune al fine di tutelare i diritti dei lavoratori e la dignità degli utenti”.