Da Frosinone a Trieste per sostenere Sasha Colaussi

Un migliaio di delegati e iscritti all’Usb oggi hanno raggiunto, tra mille difficoltà, la calda Trieste per sostenere Sasha Colaussi.

In tanti sono partiti anche dalla provincia di Frosinone, tra cui Rino Tarallo, che ha spiegato: “Siamo qui perché questa è la città dove si sta consumando un ricatto ignobile ai danni del nostro compagno Sasha Colaussi lavoratore di una multinazionale.

Sasha era il segretario della Fiom Cgil di Trieste ma dopo l’accordo firmato dagli altri sindacati che prevede un aumento per i lavoratori di un centesimo l’ora, Sasha ha capito che la sua esperienza in Cgil era al capolinea e con tutta la segreteria è passato ‘armi e bagagli’ in Usb.

A seguito di quella che dovrebbe essere una scelta del tutto legittima per qualsiasi lavoratore, l’azienda consapevole della combattività di Usb ha pensato di trasferire il giovane delegato a mille chilometri di distanza, esattamente a Taranto.

Per Usb questo è un ricatto e proclamerà lo stato di agitazione in tutte le sedi italiane e straniere della multinazionale”.