Frosinone – Ultimata la progettazione del secondo tratto della Monti Lepini

Mentre proseguono gli interventi dell’amministrazione Ottaviani, finalizzati alla messa in sicurezza e al rinnovo della bitumazione delle strade urbane e periferiche di Frosinone, sono in corso in questi giorni anche le operazioni, coordinate dall’assessore ai lavori pubblici e manutenzioni, Fabio Tagliaferri, con il supporto della dirigenza dell’arch. Elio Noce e del funzionario geom. Fabrizio Felici, che interessano corso Volsci (già via dei Monti Lepini), dall’incrocio di via Fabi fino a Madonna della Neve, con l’importante novità della realizzazione nelle ore notturne, per evitare disagi alla cittadinanza.

“Mediante un piccolo ritocco dei costi, appena il 10% in più, abbiamo predisposto una serie di interventi (concepiti per facilitare la circolazione e permettere ai pedoni un transito in maggiore sicurezza) che non avranno conseguenze sul traffico cittadino: gli operai lavoreranno seguendo dei turni dalle 21 alle 5 del mattino, completando il cronoprogramma dei lavori in circa 10 giorni”, fanno sapere da piazza VI dicembre in una nota ufficiale. Grazie alle economie di gara, saranno realizzati, nei prossimi mesi, ulteriori interventi di riqualificazione del tessuto viario, sia all’interno del centro urbano che in periferia, che si aggiungeranno a quelli compiuti, negli ultimi tre anni, a beneficio di diverse decine di chilometri del sistema viario comunale.

Nella giornata di venerdì, infine, è stato illustrato al sindaco, Nicola Ottaviani, da parte dei tecnici dell’assessorato, il nuovo progetto preliminare della seconda tratta urbana della Monti Lepini, quella compresa tra il casello dell’autostrada e la rotatoria di via Armando Fabi. Sono stati soppressi i sottopassi e le complanari inizialmente previsti, con una diminuzione dei costi complessivi e con un beneficio importante in termini di emissioni in atmosfera, da parte dei veicoli a motore. A breve, verrà depositato il progetto definitivo e, successivamente, esecutivo, con cui sarà possibile, entro la fine dell’anno, andare in appalto e aggiudicare i lavori che, a questo punto, potrebbero iniziare già nella primavera del 2018.