Gliu cassinese, un calendario per riscoprire le proprie radici

Un nuovo anno merita un calendario di tutto rispetto e a Cassino si può trovare non un semplice elenco di giorni e mesi, ma un manuale di identità popolare. Gliu Cassinese è l’irrinunciabile calendario che è ormai entrato nella tradizione della città martire proprio grazie alla sua capacità di ricordare le tradizioni locali. Le caratteristiche sono il dialetto cassinese e le storie legate a personaggi ed eventi storici della città. Tra ricette, modi di dire e proverbi ci si potrà immergere per 365 giorni nell’anima di Cassino, naturalmente con le dovute traduzioni per chi magari non ha molta dimestichezza con l’idioma locale. Il 2018 del progetto editoriale si arricchisce di novità come i costumi e i balli tipici di Cassino e gli strumenti musicali e i ritmi della tradizione attraverso le note di Benedetto Vecchio e dei suoi Mbl, musicisti del basso Lazio. Non mancheranno vere chicche della tradizione culinaria come la ricetta delle famose fettuccine alla K2 di Linda Fardelli e qualche curiosità storica come quella della chiesa delle Cinque Torri e la presenza a Cassino dei due figli di Lorenzo “Il Magnifico”, uno come Governatore di Cassino e l’altro come abate di Montecassino diventato poi Papa.