Licenziamento nell’uovo di Pasqua dei 35 ausiliari del traffico. Caos sulle strisce blu

Dal giorno di Pasqua ufficialmente licenziati e strisce blu gratis. La giornata di oggi resterà ben impressa nella memoria dei 35 ausiliari del traffico.

Le azioni di protesta sostenute dai rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl non hanno portato a nessun risultato. Di fronte alle lettere di licenziamento l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carlo Maria D’Alessandro non ha potuto fare altro che constatare che la società di gestione del servizio ha rifiutato la possibilità di prorogare l’appalto.

I risultati saranno due anzi tre, da una parte i lavoratori resteranno senza lavoro, i parcheggi non saranno a pagamento e nel bilancio comunale mancheranno degli introiti. Dal primo aprile, domenica di Pasqua tutti a casa.

Nemmeno l’idea di occupare l’ente, come già fatto ad ogni rinnovo di appalto, è stata possibile. L’amministrazione ha allertato le forze dell’ordine e l’unica forma di protesta perseguibile sarà il gazebo davanti al Comune.

La soluzione avanzata dal Comune è quella di studiare una possibile società in house, idea bocciata negli anni passati. Antonio Sessa della Cgil ha commentato: “Avevamo lanciato allarmi ripetuti su questa situazione, l’amministrazione non è stata in grado di affidare il servizio a un’altra società malgrado ci fossero tutti i segnali che la società volesse rinunciare all’appalto. Il risultato è che dal primo aprile i 35 ausiliari resteranno senza lavoro se non si troveranno soluzioni serie e concrete”.