Il circolo di Rifondazione comunista – Potere al popolo celebra il 25 aprile ad Anagni

Mercoledì 25 Aprile 2018, dalle ore 10, si terrà ad Anagni, in Piazza Giovanni Paolo II (ex Piazza della Pace, a fianco del Palazzo Comunale), la Festa della Liberazione organizzata dal Circolo di Rifondazione Comunista – Potere al popolo di Anagni, ricostituitosi da pochi mesi. Durante l’intera giornata si terranno varie iniziative che mireranno a sottolineare l’importanza e l’esigenza, ancora attuale, di conservare quella libertà che più di 70 anni fa fu riconquistata con il sacrificio dei partigiani e il popolo antifascista.

In un comunicato del segretario del Circolo PRC di Anagni si legge: “Il PRC di Anagni ritiene che il 25 Aprile sia ancora un’occasione per guardare a quella libertà da conquistare, per non essere schiavi delle ingiustizie, della povertà, di una politica capitalista, liberista e antisociale. Libertà per i popoli che stanno soffrendo guerre e genocidi, mentre i mass-media al servizio dei poteri forti censurano quanto sta accadendo in Palestina, speculano sulle complesse questioni del conflitto siriano e, strumentalmente, non informano su quanto avviene in altre zone “calde” del mondo. Una Liberazione che riparta da quei valori espressi costituzionalmente che sono alcuni degli architravi della nostra Repubblica, ovvero il ripudio della guerra e l’antifascismo. Cercheremo di costruire quell’attenzione necessaria dando vita, dalle ore 11, ad un momento politico dove numerosi invitati daranno il loro contributo in questo senso, con l’adesione di diverse associazioni che si battono e sono sensibili a tali obiettivi”.

All’incontro interverranno Nadia Ciardiello (Segretario del Circolo di Rifondazione Comunista – Potere al popolo di Anagni), Marina Navarra (della Segreteria Provinciale di Rifondazione Comunista), Viviana Cacciatori (Coordinatrice di Sinistra Italiana di Anagni), Peppe Palombo (del Partito Comunista d’Italia di Anagni), Mario Morsillo (Presidente della Federazione di Frosinone della Mezzaluna Rossa Palestinese), Francesco Notarcola (Presidente dell’Associazione Peppino Impastato di Frosinone), Roberto Rosso (della Rete per la Tutela della Valle del Sacco).