Il sindaco che vuole continuare a fare il sindaco. Libero Mazzaroppi racconta la sua Aquino

Libero Mazzaroppi

Una vita trascorsa in consiglio comunale e nessuna intenzione di smettere proprio adesso.

Libero Mazzaroppi, sindaco del comune di Aquino, guarda con un certo orgoglio ai quattro anni trascorsi alla guida della città e pensa ai tanti progetti che ha messo in campo e a tutti quelli che verranno.

“Ho ricoperto tutti i ruoli all’interno del consiglio comunale. Dal 1991 ad oggi sono stato in maggioranza e in opposizione e oggi sono sindaco, ma ho sempre messo lo stesso entusiasmo e la stessa volontà di essere al servizio della mia città. Una città che è cambiata molto”.

Nei giorni immediatamente precedenti al Palio il primo cittadino di Aquino è in fermento.

Il lavoro sul progetto reti di imprese per valorizzare il mercato settimanale, i finanziamenti ottenuti nell’ambito della cultura, aver rappresentato l’Italia alle Olimpiadi di Rio con il sarcofago delle quadrighe, aver dato un nuovo impulso al turismo e alla cultura anche attraverso il cambio di passo del Museo Archeologico sono soltanto alcuni dei punti sui quali il sindaco si è soffermato.

Nel corso della conversazione che si è trasformata nella video intervista ha anticipato di aver percorso tutte le strade per arrivare all’acquisizione di un terreno privato nell’area a ridosso della via Latina che potrebbe diventare oggetto di scavo e di indagine da parte degli archeologi dell’Università di Roma e collegarsi idealmente alla vasta area già emersa di Aquinum.

La passione per la sua città non conosce ostacoli e nemmeno limiti al punto da rifiutare anche un’eventuale candidatura alle regionali: “Voglio fare per la mia città, per adesso è questo il mio obiettivo e quindi mi ricandiderò il prossimo anno come sindaco”.