Il verolano Gabriele Velocci ai campionati internazionali di Basket SHAPE 2019

“A me il canestro!”. C’è poco da fare, tra Veroli e il Basket c’è sempre stata una liaison speciale. E non parliamo di “vecchie generazioni”, certe glorie i verolani se le portano nel sangue. Ed è stato proprio un verolano a portare alta la bandiera ernica, durante il torneo SHAPE 2019, manifestazione internazionale riservata alle squadre rappresentative delle forze armate di 9 Paesi, tenutosi dal 1 all’8 dicembre a Mons in Belgio, presso il Quartiere Generale Supremo delle Forze Alleate in Europa. Stiamo parlando di Gabriele Velocci, classe 1987, 1° Caporal Maggiore presso il reparto 1° Reggimento Granatieri di Sardegna a Roma, reggimento gloriosissimo delle Forze Armate italiane, verolano doc ed eccellenza del panorama sportivo verolano. Convocato per il secondo anno consecutivo dall’esperto commissario tecnico della Nazionale militare, coach Andrea Paccariè, coach della Luiss, al quale il talento del giovane play/guardia verolano non è certo sfuggito, ha contribuito brillantemente alla classificazione dell’Italia ad un egregio 5° posto nonostante la squadra italiana fosse stata inserita in un girone di ferro con Lettonia, Lituania e Olanda. Tra le nazioni partecipanti anche Belgio, Francia, Inghilterra, Germania, Spagna e la squadra SHAPE USA. Una grande soddisfazione per il giovane atleta verolano, un motivo di orgoglio, ma Gabriele non è un tipo incline ai vanti, continua con gran sacrificio a dìvidersi tra lavoro, studio e basket, semplicemente, umilmente. Doti che si riscontrano solo nei grandi talenti. Gabriele è al suo settimo anno nell’Esercito Italiano, laureato in Scienze Motorie, sta ultimando gli studi in Osteopatia a Roma ed è un punto fermo del Basket Ferentino, squadra che milita in C Silver. Cresciuto sportivamente nelle minori del Basket Veroli, ha fatto parte della prima squadra insieme a Peppe Poeta con il quale ha sempre avuto un sincero e forte rapporto di amicizia al punto che erano soliti chiamarsi “fratelli”. Ha giocato nel Giulianova e nel Pozzuoli per poi tornare in Ciociaria e continuare a “svettare” nelle squadre di Alatri, Sora, Veroli e Ferentino. “Sono entrato nell’Esercito Italiano nel 2012 – racconta Gabriele – e ho avuto la fortuna di essere stato arruolato nel 1° Reggimento Granatieri di Sardegna, il Corpo più antico d’Europa. Faccio parte della Compagnia d’Onore dell’esercito dove l’altezza minima richiesta è di 190 cm. E’ stata una soddisfazione ed un’emozione unica indossare ancora la maglia Azzurra ed ascoltare contestualmente le note dell’Inno di Mameli, note alle quali noi Militari dovremmo essere abituati. Un’emozione che fa venire davvero i brividi: in quel momento senti che non stai rappresentando te stesso ma un’intera Nazione. Raggiungere questo traguardo – continua il Caporal Maggiore Velocci – mi ha ripagato dei tanti sacrifici e vorrei ringraziare sia il coach Andrea Paccariè che mi ha dato questa grande opportunità, sia la società del Basket Ferentino”. Questo è Gabriele Velocci, un ragazzo che indossa con orgoglio la maglia Azzurra, che si emoziona con l’Inno di Mameli, che pensa al futuro, che ama e vive ancora la sua terra e che ha portato un po’ di Veroli nelle glorie delle Forze Armate e nel Basket italiani. Sono queste le occasioni e le persone che ridanno colore, materia, vita all’antico orgoglio di essere verolani.

Monia Lauroni