Inaugurata la villa comunale di San Vittore del Lazio

Taglio del nastro sahariano per la nuova Villa comunale di San Vittore del Lazio, ma il vero calore è stato quello della gente, soprattutto mamme, che alla fine si è vista consegnare una struttura in cui l’estetica fa il paio la sicurezza assoluta.

La cerimonia si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri in piazza Corte dei Santi, uno dei centri clou dell’aggregazione sanvittorese.

Fortemente voluti dall’amministrazione guidata da una sindaca Nadia Bucci visibilmente emozionata, la cerimonia è il culmine di lavori che, a San Vittore e malgrado qualche impasse fisiologica iniziale, alla fine sono proceduti spediti come un treno.

Lo scopo era quello di consegnare, per il clou del periodo estivo, ai sanvittoresi ed agli emigrati, soprattutto francesi, che affollano il paese, una struttura bomboniera che è un po’ il “cuore” del paese del Cassinate.

La cerimonia si è aperta con la canonica benedizione di Don Erwin Reyes, il parroco, che ha ceduto il posto alla prima cittadina nella nuova cornice del “gioiello verde” di San Vittore.

“La villa che consegnamo stasera – ha detto la sindaca Nadia Bucci, giunta sul posto con la quasi totalità del suo team di governo cittadino – è un qualcosa che va ben al di là della semplce opera attribuibile a questa amministrazione. Quest’opera noi la consegnamo a voi cittadini; è vostra. Le amministrazioni pro tempore non hanno rivendicazioni; esse passano ai cittadini, in special modo ai giovani, il frutto del loro doveroso impegno a servizio della collettività. Abbiamo puntato molto sulla sicurezza, eliminando tutti quegli elementi che avrebbero potuto attentare alla pubblica incolumità. Un ringraziamento particolare va agli addetti ai lavori, ai residenti ed ai commercianti dell’area ed alla loro pazienza. Sia cura dei cittadini tutelare questa villa, specie i giovani in vena di scalmane. Dal canto mio sono molto emozionata; questo è il primo lavoro che l’amministrazione che rappresento consegna ed è motivo di sincero orgoglio. Godetevi, sanvittoresi, la vostra villa”.

A seguire un momento di convivialità e gastronomia con la gradita sorpresa di una ludoteca e di fuochi pirotecnici che hanno rallegrato la parte non istituzionale dell’evento.