Incendio al termocombustore di San Vittore, a San Pietro Infine si attendono le comunicazioni dell’Arpac

L’incendio che ha interessato il termocombustore di San Vittore del Lazio ha generato non poche preoccupazioni tra i cittadini e in particolar modo tra coloro che hanno attività rurali sul territorio.

Il Comune di San Pietro Infine si è attivato per ottenere chiarimenti dall’Arpac e far rientrare l’allarme che serpeggia tra la popolazione. dal Comune fanno sapere che “con nota prot.n.003177 del 26 ottobre 2017, inviata a mezzo Pec, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale Campania (ARPAC) è stata sollecitata ad effettuare un celere controllo e monitoraggio della qualità dell’aria e del territorio nel Comune di San Pietro Infine;

l’Agenzia stessa, raggiunta telefonicamente , sempre il giorno 26.10.2017, ha informato il Comune della presenza di una loro Unità nel territorio campano limitrofo la zona termovalorizzatore per i dovuti controlli e rilievi e che , in prima battuta, vista la direzione del vento (est-ovest) al momento dell’incendio, molto probabilmente non siamo stati interessati da precipitazioni pericolose;
il Comune è in attesa dell’esito dei controlli che comunicherà tempestivamente alla cittadinanza in successivo comunicato”.