Incendio termocombustore, il sindaco Bucci non revoca l’ordinanza: “Aspettiamo le verifiche sul suolo”

L’amministrazione comunale di San Vittore del Lazio non revocherà l’ordinanza di divieto su attività agricole e di allevamento fin quando la Asl non campionerà il suolo nell’area interessata dall’incendio al termoinceneritore in località San Cesario.

Non vi sarebbero dati allarmanti dal monitoraggio Arpa sull’inquinamento ambientale dopo il rogo all’impianto Acea di San Vittore. In merito al fatto ancora nessun chiarimento sulle cause dell’incendio, blocco della linea due e, come fortemente voluto dai rappresentati di governo cittadino presenti, l’ordinanza di divieto di raccolta dei prodotti agricoli per ora viene mantenuta. Si attendono i rapporti della Asl sul campionamento del suolo.

Questo il sunto del tavolo tecnico convocato per ieri mattina in Regione dall’assessore all’Ambiente Mauro Buschini sull’incendio al termovalorizzatore di San Vittore del Lazio dello scorso 25 ottobre. Presenti al delicatissimo summit i rappresentanti del Comune di San Vittore, con la sindaca Nadia Bucci, il vice sindaco Roberto Bucci e il consigliere Domenico Spennato, accompagnati dall’avvocato Di Vizio ed il prof. Pacini, il direttore del settore Risorse Idriche, Difesa del suolo e Rifiuti Mauro Lasagna, la dirigente del Ciclo integrato dei rifiuti Flaminia Tosini, il direttore di Ambiente e sistemi naturali Vito Consoli, il direttore di Arpa Lazio Marco Lupo, la Asl di Frosinone con il Commissario Luigi Macchitella e il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Fabio Cuzzocrea.

Assente la Provincia di Frosinone. Scopo del tavolo, la valutazione delle azioni da intraprendere dopo l’incendio che aveva attecchito presso la linea due del Cdr dell’impianto situato a San Vittore del Lazio. L’Arpa ha relazionato come, dalle prime analisi, nulla pare vi sia che possa destare preoccupazioni in merito a fonti di inquinamento generatesi a seguito dell’incendio ed alla dispersione di fumi nell’ambiente; nessuna significativa influenza sull’equilibrio ambientale, dato che neanche le centraline fisse presenti sui territori di San Vittore e Cervaro hanno registrato anomalie.

Dal canto suo, l’amministrazione comunale di San Vittore non si è fermata allo stato dell’arte ed ha chiesto chiarimenti in merito alle cause del fatto, ma al momento nessuna risposta esaustiva in merito, anche perché sul punto indaga la Procura di Cassino. I Vigili del fuoco hanno peraltro disposto il blocco della linea interessata, in attesa che venga presentata una regolare Segnalazione certificata di inizio attività antincendio.

L’amministrazione di San Vittore del Lazio, per mezzo della prima cittadina, non revoca comunque l’ordinanza di divieto di raccolta ortaggi e razzolamento di animali da cortile adottata nelle ore immediatamente successive all’incendio. Una revisione della stessa sarà subordinata al campionamento del suolo da parte della Asl. “Abbiamo chiesto ed ottenuto – ha affermato la sindaca Bucci subito a margine del summit in Regione, durato dalle 11.30 alle 13.00 circa – un ulteriore controllo da parte della Asl (campionamento del suolo e di ortaggi a foglia larga). Solo e soltanto una volta che si avranno i risultati – ha concluso ferma la prima cittadina – si valuterà la revoca dell’ordinanza”. Il tavolo tecnico è stato aggiornato alla settimana prossima per concordare una nuova seduta alla quale si inviteranno questa volta i rappresentanti di Acea-Aria.