Indovina chi ha sbloccato la superstrada?

In Italia come in ogni parte dell’Europa i politici sono sempre a servizio dei cittadini per risolvere i problemi, lo fanno sempre senza chiedere nulla e senza secondi fini, nessuno di loro si aspetta il tuo voto.

Anche in Ciociaria è così, dove spesso i nostri politici sono più virtuosi che nel resto del Paese, nessuno di loro si permetterebbe di cavalcare malcontenti, argomenti o eventi eccezionali solamente per ottenere un po’ di visibilità in più.

Anche se quello che è avvenuto ieri mi fa un po’ sorridere, non appena sbloccata la viabilità sul tratto di strada Cassino-Sora e ripristinata una semi situazione di normalità tutti erano pronti lì a prendersene il merito, chi rimarcava il proprio intervento (solo verbale) di qualche settimana prima, chi addirittura aveva fatto il “miracolo” e in solo due giorni risolto il problema, forse in questo caso il merito andrebbe alle istituzioni che sono intervenute, non ad aspiranti candidati, che hanno il potere di risolvere i problemi ancor prima di essere eletti.

Il bello delle campagne elettorali è anche questo, sentirsi raccontare tante cose positive di come si possono risolvere i problemi e di come il nostro futuro sarà roseo e felice all’indomani del voto grazie a loro, i superiori della politica.
Comunque noi come tutta la classe politica dovremmo farci un piccolo esame di coscienza, se è giusto fare così tante promesse e credere a così tante promesse sia costruttivo per noi, per il nostro paese e per il futuro dei nostri figli.

In questi giorni mi mancano i tempi della vecchia politica, dove i politici erano Politici con la P maiuscola, dove si parlava di programmi quelli veri e realizzabili (almeno in parte o almeno ci provavano), dove le ideologie erano ben chiare, dove i cittadini erano entusiasti e credevano in determinati valori, dove i cittadini erano i primi a scendere in campo per il proprio partito perché rappresentava la loro ideologia e il loro modo di vivere.

Purtroppo oggi vedo solo gente disinteressata alla politica e che preferisce credere in pietose promesse piuttosto che negli ideali e ignora il potere che ha con la propria matita. Che siate elettori di destra o sinistra il 4 marzo andata a votare e riconquistate la vostra dignità di cittadini, votate con il cuore e non perché vi hanno chiesto il voto per qualche favore o promesse, votate chi vi sta simpatico o al partito che vi rappresenta, ma date un voto con la convinzione e la voglia di cambiare le cose.