La Banca Popolare del Cassinate dona al comune di Cassino 330 pacchi alimentari per i bisognosi

Continua l’impegno della BPC per sostenere il territorio fortemente provato dall’emergenza Coronavirus, che sta avendo pesanti ripercussioni anche sull’economia locale.

La Banca ha predisposto una serie di prodotti e di iniziative – anche in adesione a quanto previsto dal Governo – per sostenere famiglie e imprese: anticipo della cassa integrazione, finanziamenti, moratorie sui prestiti. Ma accanto agli aspetti più strettamente legati all’attività bancaria, la BPC non ha dimenticato la solidarietà e la dimensione del “dono”.

Nello scorso mese di marzo, nel pieno dell’emergenza sanitaria, la banca aveva donato 4 ventilatori polmonari all’ospedale di Cassino, per arricchire la dotazione del reparto di pneumologia e renderlo ancora più capace di affrontare un momento particolarmente critico.

Ora, mentre l’Italia si prepara a ripartire, sono in tanti a vivere una situazione di profonda difficoltà economica: lo stop alle attività delle imprese, del commercio, della ristorazione ha provocato una pesante frattura nel tessuto economico e sociale del nostro territorio, con conseguenze importanti sulla vita delle famiglie.

«Abbiamo raccolto l’appello del nostro territorio e le difficoltà di tante famiglie – ha detto il Presidente Donato Formisanoche, in questo momento, vivono tante difficoltà: cassa integrazione, sospensione o perdita del lavoro, incertezza del futuro. Una situazione che ha reso difficile anche la quotidianità più semplice, fatta di cose che, fino a poco fa, molti di noi consideravano ordinarie, banali, come, ad esempio, fare la spesa. Per questo la nostra banca ha voluto essere presente in un momento così difficile con un’iniziativa di solidarietà e ha donato 330 pacchi alimentari al Comune di Cassino. Speriamo che questo gesto sia un aiuto concreto per molte persone che, per il tramite dell’Assessorato alla Coesione Sociale, potranno ricevere questo nostro dono».

«Speriamo anche – aggiunge il Vicepresidente Prof. Vincenzo Formisanoche questa iniziativa di solidarietà possa anche continuare ad alimentare quel fiume di generosità che abbiamo visto scorrere in queste settimane: sono state tantissime le iniziative che si sono sviluppate in questo periodo e tanti gli italiani che hanno aderito, dimostrando la loro generosità. La “ripartenza”, la “fase 2” che stiamo iniziando a vivere in questi giorni, deve lasciarsi alle spalle le tante, troppe cose negative che abbiamo vissuto, ma non deve perdere nulla, invece, del bene che abbiamo visto germogliare: solidarietà, generosità, attenzione all’altro, senso della comunità. E’ questo il patrimonio di valori che deve accompagnarci in questa transizione dalla fase del lockdown ad una nuova fase che, gradualmente, dovrà condurci alla ripresa. Sono valori di sempre, sono i valori che, nel dopoguerra, hanno consentito la ricostruzione della città dopo la distruzione del secondo conflitto mondiale, sono valori che dovranno essere la base per costruire il nostro futuro».

Una consegna “simbolica” dei pacchi si è tenuta mercoledi 20 maggio, presso la sede della Banca Popolare del Cassinate, in Piazza Diaz 14. Simbolica perché, in realtà, i pacchi sono già nella disponibilità del Comune, pronti per essere distribuiti alle persone e alle famiglie che vivono una situazione di particolare necessità. All’incontro erano presenti il Presidente della BPC Donato Formisano e il Vicepresidente Vincenzo Formisano, il Sindaco di Cassino Enzo Salera e l’Assessore alla Coesione Sociale Luigi Maccaro.

«Desidero ringraziare la Banca Popolare del Cassinate – ha detto il primo cittadino – per questo gesto che testimonia una particolare vicinanza al nostro territorio e alle famiglie che vivono una situazione di difficoltà. Il dono della banca è un gesto di solidarietà che testimonia l’importanza di creare sinergie tra enti e istituzioni del territorio: la battaglia che ci attende è ancora lunga ed è necessario fare fronte comune».

«Anche da parte mia – dichiara l’Assessore Maccaro – il ringraziamento più sentito alla Banca Popolare del Cassinate per aver messo un ulteriore tassello nel cammino di collaborazione istituzionale e, soprattutto, per questo nuovo gesto di solidarietà a favore delle fasce più deboli del nostro territorio. Se c’è una cosa positiva che queste situazioni di crisi possono regalarci, è proprio la riscoperta del valore della solidarietà: siamo parte di una stessa comunità e dobbiamo farci carico gli uni degli altri, con generosità e disponibilità. Solo così costruiremo una città migliore e una società migliore, capace di aspettare il passo di tutti e camminare insieme».