L’autunno ed i suoi frutti

Se sulla vostra tavola ci siano broccoli, cavolfiori, cicoria, zucca, mele, pere, carciofi, bietole, radicchio, spinaci, kiwi, carote, pompelmi, state facendo la scelta giusta! Siamo in autunno ed è tempo di riempire la tavola di giallo, arancio, verde e rosso.
E poi ci sono i frutti oleaginosi, mi riferisco a mandorle, noci, nocciole, che sono ricchissimi di energia, di calcio, potassio, fosforo, magnesio, zinco, di acidi grassi polinsaturi essenziali. sono calorici, assolutamente…ma si tratta di “calorie buone”, sono da assumere con parsimonia, ma una dose giornaliera tra i 10 e i 30g a seconda della persona apporta notevoli benefici cardiovascolari, riducendo il rischio di aterosclerosi e cardiopatie. I grassi che rendono questi alimenti ipercalorici sono gli stessi che li rendono adatti a combattere l’ipercolesterolemia.

Volevo anche darvi qualche informazione sulla modalità di consumo di questi cibi, meglio cotti o crudi?
POMODORI: crudi sono un’ottima fonte di vitamine (specialmente la E e la C) e sono ricchi di potassio. consumare il pomodoro cotto, invece, intensifica la quantità di licopene, un buonissimo antiossidante, grazie anche al quantitativo di olio extravergine di oliva
BROCCOLI: cotti producono l’indolo-3-carbinolo, una sostanza che contrasta la crescita di cellule pro-cancerogene, crudi, invece, possono aiutare a depurare il fegato, grazie ad un enzima (myrosinase) che con la cottura viene distrutto;
CAROTE: ricche di vitamina C, che riusciamo ad assumere consumando il prodotto crudo. se invece le preferite cotte, assumerete vitamina A, che si forma a partire dal Beta-carotene, la cui produzione è agevolata dal calore
SPINACI: mangiandoli crudi, vi suggerisco di aggiungere del succo di limone, ricco di vitamina C e che permette l’assorbimento del ferro, oppure, gustandoli caldi potrete assimilare al meglio ferro, magnesio, calcio e fosforo.

come avete letto, sia crudi che cotti, i vari ortaggio apportano notevoli benefici, potete farvi guidare, oltre che dal gusto, dalle singole esigenze (ad esempio delle carenze di micronutrienti) che avete.
qualsiasi sia la modalità di preparazione, non fate mancare la verdura nei vostri piatti…e, mi raccomando, che sia di stagione.

di Lucia Testa, biologa nutrizionista
riceve a Cassino (Clinica Sant’Anna), Formia,
Castelforte e Sessa Aurunca
Telefono 388.3253367
info@nutritesta.it