I Vigili del Fuoco di Frosinone pronti a scendere in piazza per rivendicare i propri diritti

Come è noto, sulla modifica dell’Ordinamento del CNVVF, il Governo ha recepito solo in parte le
indicazioni delle Commissioni Affari Costituzionali del Senato e della Camera.

Soltanto alcuni punti del nostro documento, consegnato alle suddette Commissioni Parlamentari, sono
stati accolti dal Governo il 4 ottobre scorso e per tale ragione lo riteniamo insoddisfacente.

Tra quelli non recepiti dal Consiglio dei Ministri, il più importante, è quello relativo alla nostra richiesta
del completamento dell’equiparazione retributiva (stipendi ed accessori) e previdenziale dei Vigili del
Fuoco con gli appartenenti alle FF.OO.

Per tale principale ragione rivendichiamo una nuova legge delega con specifici finanziamenti
economici a copertura della spesa che consenta di poter raggiungere l’obiettivo prioritario della
categoria dei Vigili del fuoco.

Abbiamo già evidenziato al Governo la necessità che nella Legge di Bilancio ci siano dei finanziamenti
volti a garantire la piena equiparazione retributiva e previdenziale del Vigile del Fuoco con il Poliziotto,
oltre all’aumento d’organico ed il riconoscimento tramite l’assicurazione INAIL delle malattie
professionali specifiche legate al lavoro dei Vigili del Fuoco, nonché le risorse per i rinnovi contrattuali.

Nei prossimi giorni valuteremo i contenuti della Legge di Bilancio se questi saranno deludenti,
scenderemo in piazza nella prima metà del mese di novembre presso il Parlamento, assieme a
tutti coloro che vorranno partecipare alla mobilitazione e lottare per il raggiungimento degli obiettivi
più importanti per il personale del CNVVF.

Giuliano Fratarcangeli
Segretario territoriale FNS Cisl VVF Frosinone