Settimana decisiva per il futuro dell’Ideal Standard

Enzo Valente

Si torna a respirare un clima di fiducia tra i dipendenti dell’Ideal Standard di Roccasecca. Sembrerebbero esserci tutte le condizioni per l’ingresso di una nuova proprietà attratta dall’alta qualità del prodotto lavorato a Roccasecca. Enzo Valente,  segretario generale dell’Ugl Frosinone, è stato tra i fautori del salvataggio dei lavoratori del sito roccaseccano. Ma adesso che inizia la settimana decisiva, Valente lancia un appello alla multinazionale: “Ci aspettiamo da parte dell’Ideal Standard piena collaborazione e nessun ostacolo alla reindustrializzazione del sito di Roccasecca. Se così non fosse siamo pronti a mobilitarci assieme a tutto il territorio a difesa del lavoro e dell’intera economia”. Il Segretario Generale dell’Ugl Frosinone Enzo Valente lancia un segnale chiaro alla multinazionale alla vigilia della settimana decisiva per il futuro dei lavoratori che prevede due appuntamenti: domani al Ministero dello Sviluppo Economico, dove il Governo vedrà le segreterie nazionali e provinciali dei quattro sindacati, e martedì in Regione: “Siamo fiduciosi nel lavoro svolto dal Governo e dalla Regione – sottolinea Valente – ma ancora molto guardinghi in merito alla posizione della proprietà dell’Ideal Standard che non ha mia dimostrato la volontà di sedersi al tavolo delle trattative e discutere di un futuro diverso del sito produttivo di Roccasecca, rispetto a quello disegnato da loro, cioè la chiusura, come accaduto d’altronde anche nelle precedenti procedure di dismissione degli altri stabilimenti italiani. C’è la possibilità, confermata dal Ministro, di poter continuare la produzione attraverso una reindustrializzazione dello stabilimento che significherebbe continuare a dare un lavoro ad oltre trecento famiglie. Auspichiamo dunque che da parte dei vertici aziendali ci sia la volontà di agevolare tale percorso, altrimenti – ammonisce il Segretario Ugl – la nostra battaglia per il lavoro si farà ancora più dura. Con l’appoggio delle istituzioni politiche locali, che ancora una volta chiamo a raccolta, e dell’intero territorio, siamo pronti ad una mobilitazione di massa e a manifestazioni di protesta eclatanti affinché una realtà produttiva così importante continui ad essere viva”.