Le celebrazioni del 204esimo Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri a Frosinone Latina e Caserta

La celebrazione del 204° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri si è tenuta, questa mattina, alla presenza di una rappresentanza dei militari, del personale dipendente, dei Carabinieri Forestali e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, presso la Villa Comunale di Frosinone, segno tangibile del legame straordinario tra i Carabinieri e la cittadinanza.

L’Arma dei Carabinieri festeggia, infatti, i suoi 204 anni di storia sempre caratterizzata dall’incessante, silenzioso ed umile sacrificio di donne e uomini che donano la propria vita per salvaguardare la convivenza civile, soccorrere le popolazioni e ridare loro serenità e fiducia.

Sei Compagnie, cinquantacinque Stazioni con oltre settecento uomini: il Comando Provinciale di Frosinone contribuisce in maniera significativa, giorno dopo giorno, a garantire la sicurezza e l’ordinata convivenza civile in questa meravigliosa parte del nostro Paese anche grazie all’ausilio dei Carabinieri Forestali che operano specificatamente a tutela dell’ambiente, del territorio e delle acque, nonché nel campo della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare, con un Comando di Gruppo e ben quattordici Stazioni.

Dopo gli onori iniziali è stata data lettura del messaggio del Signor Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il Comandante Provinciale, Colonnello Fabio Cagnazzo, ha salutato con gratitudine tutte le numerose autorità civili, religiose e militari presenti, gli Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri ed i loro familiari, i delegati degli Organi della Rappresentanza militare, nonché i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Inoltre ha rivolto un caloroso saluto agli orfani, alle vedove ed ai parenti tutti dei militari caduti, consapevoli di poter sempre contare sulla vicinanza di tutta la grande famiglia dell’Arma.

Il Colonnello Cagnazzo ha, poi, sottolineato il bilancio fortemente positivo dell’attività operativa, che conferma il vigoroso impegno del Comando Provinciale a contrastare i fenomeni e le manifestazioni criminose che incidono a vario titolo sulla sicurezza e sull’ordinata e civile convivenza, con una attività investigativa sempre più incisiva, e con una più capillare attività di vigilanza del territorio ed ha espresso a tutti i Carabinieri del Comando Provinciale il suo più vivo plauso ed il ringraziamento per il contribuito fornito con coraggio e spirito di sacrificio abnegazione in questo anno di intenso lavoro, esortandoli a continuare al fine di rendere sempre più sicuro il nostro territorio.

In particolare, i dati relativi all’andamento della delittuosità nei primi 5 mesi del 2018 nell’ambito della Provincia di Frosinone evidenziano in linea generale una flessione dei delitti denunciati (-5%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, trend confermato anche per ciò che riguarda i furti (-7,67%), le estorsioni (-19,23%), le lesioni dolose (-14,53%), le truffe e le frodi informatiche (-11,31%). Pur in presenza di una flessione della delittuosità, l’azione di contrasto evidenzia un bilancio fortemente positivo, con ben 268 persone arrestate (+20%) e 1.463 deferite in stato di libertà (in aumento rispetto allo scorso anno).

Il Comandante Provinciale ha, infine, evidenziato la costante sinergia con le altre Forze di Polizia, e in particolare i rapporti di fattiva collaborazione con il Questore, Dott.ssa Rosaria Amato e con il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Luigi Carbone. Dal punto di vista investigativo di fondamentale importanza è stata la piena sintonia con le Procure della Repubblica di Frosinone e di Cassino.

Durante la cerimonia si è proceduto alla consegna delle attestazioni di merito concesse ad alcuni Carabinieri del Comando Provinciale distintisi in attività di servizio e prescelti fra numerosi protagonisti dell’intensa attività operativa, ricca di risultati e frutto del corale impegno di tutti i Reparti.

Medaglia di Bronzo al Merito Civile consegnata dal Sindaco del Comune di Sant’Apollinare, Professor Enzo Scittarelli al Maresciallo Maggiore Francesco SICA; Appuntato Scelto Vito UNGARO; Appuntato Scelto Francesco D’AGUANNO, in servizio presso la Stazione Carabinieri di Sant’Apollinare:

Con pronta determinazione non esitava, unitamente ad altri militari, a introdursi in un appartamento interessato da un incendio e saturo di fumo, soccorrendo un anziano privo di sensi e riuscendo a porre in sicurezza una bombola di gas, scongiurando così più gravi conseguenze. Chiaro esempio di senso del dovere e di elette virtù civiche.

Sant’Apollinare 18 agosto 2013

 Medaglia di Bronzo al Merito Civile consegnata dal Consigliere Regionale, ON. Mauro Buschini ai Brigadieri Capo in congedo Damiano SCIPPA e Marcello MARIORENZI:

Con pronta determinazione e generoso altruismo, unitamente a un altro militare, non esitava a calarsi con una fune all’interno di un pozzo profondo, per soccorrere un’anziana donna che vi era accidentalmente caduta, riuscendo, con notevole difficoltà, a trarla in salvo. Chiaro esempio di non comune senso del dovere e di elette virtù civiche.

Ceprano 25 dicembre 2011

Attestato di Pubblica Benemerenza al merito Civile consegnato dal Sindaco del Comune di Fontana Liri, Dott. Gianpio Sarracco al Luogotenente Gabriele TERSIGNI; al Brigadiere Capo Giancarlo GATTA ed all’ Appuntato Stefano FUSCO, in servizio presso la Stazione Carabinieri di Fontana Liri, e le Aliquote Radiomobili delle Compagnie Carabinieri di Frosinone e Sora:

Con generosa determinazione, unitamente ad altri due colleghi, non esitava a soccorrere una donna che, con intenti suicidi, si era tuffata nelle acque gelide di un fiume. Raggiunta  la malcapitata, riusciva, nonostante l’impetuosa corrente fluviale, ad afferrarla e trarla in salvo. Chiaro esempio di virtù civiche e non comune senso del dovere.

Sora 5 maggio 2011 ”.

Encomio Solenne del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri consegnato dal Sindaco del Comune di Frosinone, Avvocato Nicola Ottaviani al Ten. Vittorio Tommaso DE LISA; Luogotenente Raffaele DE SOMMA Raffaele; Maresciallo Ordinario Antonio MARTINIELLO; Appuntato Scelto Pasqualino VERDONE; Appuntato Andrea ARCUCCI, in servizio presso le Compagnie Carabinieri di Pontecorvo ed Alatri:

“In occasione di violento terremoto che distruggeva i centri abitati di Amatrice e Accumuli provocando 243 vittime e centinaia di feriti, dando prova di eccezionale dedizione al servizio, spirito di umana solidarietà, coraggio e non comune senso del dovere, raggiungevano immediatamente i luoghi colpiti dalla calamità, partecipando ininterrottamente alle attività di soccorso e assistenza alla popolazione. La tempestiva e generosa azione, condotta con grave rischio per la propria incolumità, risultava determinante per il salvataggio di molte vite umane, riscuotendo il plauso delle massime cariche dello Stato e l’ammirazione dei cittadini, contribuendo in tal modo ad esaltare il prestigio dell’Istituzione.

Amatrice e Accumoli 24 agosto 2016”.

Encomio Semplice collettivo del Comandante della Legione Carabinieri Lazio consegnato dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, Dott. Giuseppe De Falco al Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, ritirato dal Comandante del Nucleo Investigativo Maggiore Antonio LOMBARDI:

Comando Provinciale Carabinieri, in occasione di efferato omicidio di un giovane ventenne che aveva suscitato grave allarme all’opinione pubblica, con il corale impegno dei Reparti dipendenti sviluppava un’articolata attività investigativa che consentiva di acquisire gravi elementi di colpevolezza nei confronti degli autori della violenta aggressione compiuta sotto l’effetto di sostanze alcoliche e di stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’arresto di 4 malviventi e il deferimento all’Autorità Giudiziaria di 3 correi, riscuotendo il plauso della popolazione, contribuendo ad esaltare il prestigio dell’Istituzione.

Provincia di Frosinone 25 marzo – 30 ottobre 2017

Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri Lazio consegnato dal Presidente del Tribunale di Frosinone, Dottor Paolo Sordi al Maresciallo Maggiore Raffaele ALBORINO; al Maresciallo Capo Ferdinando RUSSO ed al Brigadiere Luca BIANCHI, in servizio presso la Stazione Carabinieri di Ferentino:

Comandante e Addetti a Stazione distaccata, dando prova di elevatissima professionalità, spiccato acume investigativo e ferma dedizione, conducevano complessa attività d’indagine che consentiva di identificare e trarre in arresto sette pregiudicati, appartenenti a gruppo familiare inserito nella criminalità organizzata su base etnica attiva nella regione, resisi responsabili di sequestro di persona, violenza sessuale di gruppo e lesioni personali in danno di una giovane donna, riscuotendo il plauso dell’opinione pubblica e contribuendo ad esaltare l’immagine dell’Istituzione.

Ferentino settembre – dicembre 2016  

Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri Lazio consegnato dal Sostituto procuratore di Cassino, Dottor Emanuele De Franco al Tenente Marco CIANFARANO; Maresciallo Maggiore Bruno NODARGI; Maresciallo Maggiore Walter PAPA; Maresciallo Maggiore Domenico MARCOCCIA; Brigadiere Capo Vincenzo CRISPINO; Brigadiere Capo Felice CONFLITTI; Appuntato Scelto Roberto ROCCO; Appuntato Andrea FABRIZI, in servizio presso il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sora:

Comandante ed addetti a Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia distaccata, dando prova di elevata professionalità, notevole acume investigativo e ferma determinazione, conducevano complessa attività d’indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale, composto da un gruppo familiare su base etnica, che aveva assunto il controllo di una rilevante attività di spaccio di sostanze stupefacenti nella zona. L’operazione, sviluppata con complesse attività tecniche e puntuali riscontri informativi, si concludeva con l’arresto di dieci persone, il sequestro di sostanza stupefacente di diverso genere e di proventi illeciti, riscuotendo il plauso dell’Autorità Giudiziaria e contribuendo a esaltare il prestigio dell’Istituzione.

Provincia di Frosinone, febbraio – dicembre 2016. 

Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri Lazio consegnato dal Questore di Frosinone, Dott.ssa Rosaria AMATO al Capitano Ivan Mastromanno, Comandante della Compagnia Carabinieri di Cassino:

“Comandante di tenenza, dando prova di elevata professionalità e assoluta dedizione, dirigeva e coordinava, partecipandovi personalmente, complessa indagine che consentiva di disarticolare due sodalizi criminali, cooperanti tra di loro, dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’arresto di 12 persone, la denuncia in stato di libertà di ulteriori 4 sodali e il sequestro di droga di diverso genere, nonché di materiale vario comprovante l’illecita attività.

Fondi (lt) marzo 2016 – giugno 2017  

Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri Lazio consegnato dal Sindaco del Comune di Pofi, Dottor Tommaso Ciccone al Maresciallo Capo Sergio GRAZIANI; al Vice Brigadiere Elio ROSSIGNOLO ed al Carabiniere Scelto Stefano VITIELLO, in servizio presso la Stazione Carabinieri di Pofi:

Comandante in SV e addetti a Stazione distaccata, evidenziando spiccata professionalità, notevole acume investigativo e assoluta dedizione, fornivano determinante contributo ad attività d’indagine che consentiva di trarre in arresto 2 persone, responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con il sequestro di droga di diversa tipologia, della somma di oltre 20.000 euro in contanti, nonché di buoni fruttiferi postali del valore di 130.000 euro.

Pofi agosto – dicembre 2016

encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri Lazio consegnato dal Sindaco del Comune di Roccasecca, Avvocato Giuseppe Sacco al Luogotenente Donato BOTTONE ed all’Appuntato Giuseppe RUSSO rispettivamente, Comandante della Stazione Carabinieri di Roccasecca e Addetto all’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo:

“Comandante di stazione distaccata e addetto a Aliquota Radiomobile di Compagnia distaccata, dando prova di generoso slancio, elevata professionalità e lucida determinazione, intervenivano in soccorso di un uomo, che in preda ad una crisi depressiva, minacciava di lanciarsi dal terrazzo della propria abitazione. Approfittando della prolungata opera di persuasione posta in essere dall’Ispettore, il militare riusciva a raggiungere e a bloccare il malcapitato prima che potesse compiere l’insano gesto, scongiurando più gravi conseguenze.

Roccasecca 19 luglio 2014”. 

 encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri Toscana consegnato dal Vice prefetto Vicario di Frosinone Dottor Massimo DI DONATO al Capitano Tamara NICOLAI, Comandante della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo:

Comandante di Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia distaccata, evidenziando elevata professionalità, spiccato intuito investigativo e non comune spirito di sacrificio, conduceva, partecipandovi personalmente, prolungata attività investigativa che permetteva di disarticolare un sodalizio criminale dedito al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’arresto di 23 persone, la denuncia in stato di libertà di altre 30 ed il sequestro di oltre 2 chilogrammi di sostanze stupefacenti di vario genere, suscitando il plauso della popolazione ed elevando il prestigio dell’Istituzione.

Viareggio (LU) settembre 2014 – aprile 2015

Attestazione di merito del Comandante Provinciale di Frosinone consegnata dal Presidente della Provincia di Frosinone, Avvocato Antonio POMPEO al Luogotenente C.S. Angelo PIZZOTTI; Luogotenente Massimo DI MARIO; Luogotenente Massimiliano VONA; Maresciallo Maggiore Tonino ADDESSE; Maresciallo Maggiore Vincenzo PANDOLFO; Maresciallo Capo Roberto BENINI; Maresciallo Ordinario Roberto CAMPOLI; Brigadiere Capo Giuseppe FROIIO; Brigadiere Capo Enzo BERLANO; Brigadiere Capo Mario VALERIANI; Brigadiere Alfonso GRIECO; Vice Brigadiere Valeriano FELLUCA; Vice Brigadiere Davide CIRILLI; Vice Brigadiere Elio ROSSIGNOLO; Appuntato Scelto Giancarlo LAURETTI, in servizio presso il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale; presso il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Frosinone e presso le Stazioni di Frosinone-Scalo e Vallecorsa:

“In occasione di efferato delitto, conducevano, con professionalità e determinazione, complessa attività d’indagine che consentiva di assicurare alla giustizia gli autori e di rinvenire il cadavere sezionato nelle diverse parti all’interno di due sacchi di juta e occultato in una cavità sotterranea. L’operazione, che ha riscosso unanime espressioni di elogio, ha alimentato senso di stima e di fiducia della popolazione verso l’Istituzione.

Province di Frosinone e Latina, ottobre 2017 – marzo 2018”.

 Compiacimento del Comandante Provinciale di Frosinone consegnato dal Colonnello Fabio Cagnazzo al Coordinatore Provinciale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Brigadiere Commendatore Ufficiale Antonio Papa e alle Sezioni Provinciali:

“Associazioni d’Arma da sempre impegnate a promuovere e rafforzare i più alti ideali e le tradizioni dell’Arma dei Carabinieri nonché i vincoli di colleganza fra i militari in congedo ed in servizio, hanno sviluppato numerose ed efficaci iniziative di volontariato volte a contribuire alla civile convivenza ed all’ordinato progresso sociale della provincia. Riconosciute quali moderne espressioni di una sensibile coscienza civica collettiva, hanno trovato tangibile riconoscimento da parte delle Autorità ed Enti locali interessati, contribuendo ad aumentare il prestigio dell’Istituzione

Alla cerimonia Latina preso parte il prefetto di Latina Maria Rosa Trio, le massime autorità civili, della magistratura, militari e religiose provinciali, ha visto schierato un reparto di formazione composto da una rappresentanza di militari in servizio presso il comando provinciale, dei comandanti di stazione e dei reparti specializzati, nonché alcuni mezzi storici in uso all’arma negli anni ‘50 e ‘80.
Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’ordine del giorno del comandante generale dell’arma, il colonnello Gabriele Vitagliano, comandante provinciale, ha commemorato l’evento soffermandosi sull’importanza del servizio quotidiano svolto dalle stazioni, dalle unità radiomobili e dagli altri nuclei dell’arma sottolineandone il prezioso, insostituibile ruolo nel garantire la sicurezza dei cittadini. Il proficuo dialogo e la partecipazione attiva alla vita delle comunità che connotano il servizio istituzionale, non meno che la prevenzione e la repressione dei reati, fanno dei reparti dell’arma un punto di riferimento costante, un luogo di ascolto e di accoglienza, presidio di legalità e di rassicurazione sociale a tutela delle fasce più deboli della popolazione; un’attività oscura e continua, che connota quella che è stata definita “la forza della diuturnità”.
Un saluto particolarmente affettuoso è andato alle famiglie dell’arma, vicine ogni giorno ai militari, di cui condividono sacrifici e soddisfazioni. Un commosso pensiero è stato indirizzato a tutti i carabinieri della provincia caduti e feriti nell’adempimento del dovere e alle loro famiglie, intorno alle quali l’arma si stringe con rispetto ed affetto.
Da 204 anni l’impegno di fedeltà al paese è basato sulle stesse meravigliose motivazioni e sul medesimo desiderio di servire il bene comune in silenzio, per l’intima, autentica convinzione di operare per la causa più giusta. “i carabinieri non sono altro che autentici figli del popolo, preposti alla tutela delle leggi e dei cittadini”, scrisse il generale brunetto brunetti, allora comandante dell’arma dei carabinieri reali, nel suo ordine di servizio del maggio del 1946, diramato per il referendum sulla forma istituzionale repubblicana.
Nell’ultimo anno, i reparti dell’arma dislocati nella provincia hanno perseguito il 74% degli illeciti penali consumati nel territorio provinciale scoprendo gli autori di oltre 3.000 reati. Sono stati ottenuti importanti risultati investigativi, compiendo quattro grandi operazioni antidroga (“miriade” ad Aprilia, “Giove” a Terracina, “appio Claudio” a Fondi, “amsèsia” tra Fondi, Latina e Roma), sequestrando beni per oltre 30 milioni di euro, e assicurando alla giustizia gli autori degli efferati omicidi di gloria pompili, luca palli e Armando Martufi.
Vanno, poi, ricordato il grande impegno profuso assicurare i molti risultati meno eclatanti ma sicuramente vicini alle esigenze del cittadino, anche nei settori d’intervento dei reparti specializzati (forestali, nas, ispettorato del lavoro, tutela patrimonio culturale).
Durante la cerimonia sono state consegnate 9 ricompense a militari del comando provinciale distintisi nel corso di operazioni di servizio e in piccole, grandi azioni quotidiane, a testimonianza del sincero e tangibile apprezzamento per la professionalità con cui essi svolgono la loro missione.

PREMIATI FESTA DELL’ARMA 2018

ENCOMIO SOLENNE CONCESSO DAL COMANDANTE GENERALE DELL’ARMA.

 

STAZIONE DI CISTERNA DI LATINA

 

 

BRIG. DOLO ANTONELLO

APP.SC.Q.S. ROMINTO DOMENICO

 

 

PREMIATI FESTA DELL’ARMA 2018

ENCOMI SEMPLICI CONCESSI DAL COMANDANTE DELLA LEGIONE LAZIO

 

TENENZA DI FONDI

 

MAR. MAGG. BUONCOMPAGNO RAFFAELE

APP.SC.Q.S. PERRONE SIRIO

APP.SC.Q.S. SOMASCHINI VINCENZO

APP. ANDREOZZI  MARIO

 

STAZIONE CARABINIERI DI S.F. CIRCEO

 

MAR. MAGG. FIORENZA VINCENZO GERARDO

 

STAZIONE CARABINIERI DI MAENZA

 

APP. SC. ROSSI GIANLUCA

 

STAZIONE CARABINIERI DI SS COSMA E DAMIANO

 

APP. TIPALDI NICOLA KRISTOFFER

A Caserta, alla presenza delle autorità politiche, civili, militari e religiose, tra cui il Prefetto di Caserta Raffaele Ruberto,  il Sindaco di Caserta Carlo Marino ed il Presidente della Provincia Giorgio Magliocca, si è celebrato, presso il Comando Provinciale Carabinieri di Caserta, il  204° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

La cerimonia si è svolta nel piazzale antistante la Caserma intitolata al Magg. Francesco Peccerillo, sede del Comando Provinciale di Caserta, dove per l’occasione è stata allestita una tribuna d’onore con lo schieramento dei reparti dell’Arma della Provincia di Caserta. Durante la cerimonia sono stati premiati carabinieri di ogni ordine e grado che si sono distinti in particolari attività di servizio.  Sul piazzale sono state esposte autovetture d’epoca e moderne dell’Arma dei Carabinieri tra cui la mitica Giulia 1.3.

Presenti all’evento anche una delegazione di ragazzi del Liceo Scientifico Diaz e del Liceo Musicale Terra di Lavoro che, sotto la direzione del corpo docente, hanno intonato un’emozionante l’Inno Nazionale.

Il Comandante Provinciale, Colonnello Alberto Maestri, nel ringraziare i presenti  ha rivolto il suo primo pensiero ai caduti e a tutti coloro che, per qualsiasi ragione, hanno perso la vita per la tutela del nostro Paese e delle Istituzioni.

Nella circostanza il Comandante Provinciale ha voluto anche ricordare l’Opera Nazionale Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma che, quest’anno, celebra i 70 anni della sua fondazione. L’organizzazione, grazie al contributo mensile volontario dei militari di ogni ordine e grado ed alle elargizioni che pervengono da molti degli estimatori dell’Arma, sostiene negli studi, fino alla laurea e, comunque, nella “prima formazione” oltre 1100 ragazzi e cerca di alleviare, nei limiti delle possibilità economiche, le gravi difficoltà in cui vengono a trovarsi le vedove dei Commilitoni.

Un particolare ringraziamento, il Colonnello Maestri, lo ha poi rivolto ai 1.381 carabinieri che prestano servizio nell’ambito della Provincia di Caserta per la determinazione, l’impegno e lo spirito di sacrificio che ripongono nel servire la collettività.

Non sono mancati i ringraziamenti alla Magistratura inquirente e giudicante di Santa Maria Capua Vetere, Napoli Nord e DDA di Napoli, a cui ha rinnovato l’impegno a fornire sempre maggiore e proficua collaborazione.

Un ultimo saluto lo ha poi rivolto al Questore e al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, con i quali condivide il desiderio e il compito quotidiano, di rendere sempre più sicura la Provincia di Caserta, sotto la direzione accorta del signor Prefetto, cui ha rinnovato il sentito ringraziamento.

Sentimenti di sincera gratitudine sono stati rivolti a tutti i rappresentati della stampa e dell’informazione, che, consapevoli della loro preziosa funzione, sanno sempre far percepire ai cittadini lo sforzo diuturno che viene profuso dall’Arma per la loro sicurezza e tranquillità.