Le tradizioni della Settimana Santa a San Pietro Infine

Nella parrocchia di San Nicola di San Pietro Infine si sono svolti i due appuntamenti importanti che precedono la Pasqua di Resurrezione. Giovedì Santo 29 marzo, si è celebrata la tradizionale Messa in Cena Domini.

Il parroco Mons. Lucio Marandola, cingendosi le vesti, proprio come Gesù fece con i sui discepoli, ha effettuato la lavanda dei piedi col bacio, a 13 fedeli della comunità. Dopodiché la Santa Messa è proseguita con un importante momento, quello eucaristico. Sotto la specie del pane e del vino, il parroco coadiuvato dal Ministro straordinario dell’Eucarestia Antonietta Perrone, ha distribuito la Comunione agli apostoli e alla comunità parrocchiale. Questo giorno è dedicato soprattutto ai presbiteri, ai diaconi e ai ministri della comunione. Dopo ciò, è seguita l’adorazione eucaristica comunitaria nella cappellina abbellita a Sepolcro con veglia biblica animata dalle rappresentanze parrocchiali, fino alla mezzanotte.

La giornata di Venerdì Santo è stata suddivisa in quattro momenti: l’azione liturgica della Passione del Signore, l’adorazione della croce, la Comunione e la processione con il Cristo morto e Sua Madre Maria Addolorata.
Commovente è stato il momento in cui il sacerdote si è prostrato a terra davanti all’altare come segno di abnegazione e di umiltà. È seguito lo scoprimento della Croce col bacio del sacerdote e dei fedeli, poi l’eucarestia ed infine, la processione per le vie del paese con le Sacre Effigi del Cristo Morto e della Madonna Addolorata. Lungo il percorso si sono lette le 14 stazioni della via Crucis fino a rientrare in chiesa e a chiudere la commovente funzione liturgica col canto del Perdono mio Dio.

Oggi, sabato Santo, i momenti salienti saranno cinque: la solenne veglia Pasquale, la liturgia della Luce, la liturgia della parola, la gloria di Resurrezione, la S.Messa. Il tutto con inizio alle ore 22,30.

Azione Cattolica di San Pietro Infine