Legge Fiano, le perplessità dei giovani di Fratelli d’Italia

Alberto Del Monaco, esponente del direttivo provinciale di Fratelli d’Italia è intervenuto sulla legge Fiano evidenziando le sue perplessità.

“In un paese democratico si legiferano leggi democratiche, razionali con utilità sociale. In Italia no. Mettiamo da parte quanto recita l’art. 1 della nostra costituzione ‘ l’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo’, significherebbe credere che il sole ruota attorno alla terra.

La democrazia italiana è degradata in un plebiscitarismo, che consiste in una democrazia priva dei suoi valori esistenziali, ovvero informazione, razionalità, senso del dovere da entrambe le parti, i governati e i governanti; i primi che alienandosi da quello che è il motore della società, l’attività e l’indirizzo politico, permettono di fare demagogia e semplificare l’indirizzo politico da parte dei governanti che fanno leva su questa disinformazione che è alla base della società essendo spesso e volentieri fonte di disinformazione anche loro.

Ed è quello che si sta verificando in questi giorni, dove la camera dei deputati ha approvato la proposta di legge che va ad aggiungere nel nostro codice penale l’art. 293 bis in tema di normativa contro l’apologia del fascismo.

Fermo restando che è la XII disp. Trans. a vietare la ricostruzione del partito fascista ed essendo una norma di rango costituzionale, è la legge Scelba che disciplina l’oggetto in materia, ‘punendo chiunque pubblicamente esalti esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche.’ Fin qui tutto in regola e tutto pienamente legittimo perché è la stessa costituzione a prevedere nell’art.1 il principio di democraticità, elemento preminente del nucleo duro della stessa.

La nuova legge, legge Fiano per l’esattezza, oltre che punire chi vende oggettistica, immagini raffiguranti esponenti del partito fascista o nazional nazista, chi publica online post avente ad oggetto un elogio al partito fascista rischiando fino a 3 anni di reclusione, va a punire anche chiunque faccia l’amorale saluto romano, alzando il braccio e sollevando il mento.

Siamo senza legge elettorale, legge costituzionalmente necessaria e che dovrebbe garantire stabilità al governo e voi andate a legiferare leggi incostituzionali e senza utilità sociale. Incostituzionale perché, si va a ledere la libera manifestazione del pensiero sancita dall’art. 21 della costituzione, il quale non contrasta con la XII disp. trans. che cita letteralmente ‘ È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.’, e la mia domanda è come può significare vendere un accendino raffigurante il volto di Mussolini ledere il divieto di organizzazione del partito fascista, ricordando che il partito è sempre un’associazione non riconosciuta che ha disciplina nel codice civile.

Altra incostituzionalità è che si va a ledere l’art.13 cost. che tutela la libertà personale e la sfera individuale della persona, la libertà di disporre del proprio corpo come meglio si crede. Perché io non posso alzare il braccio destro e sollevare il mento se la costituzione che ricordiamo è la legge delle leggi me lo permette?? La mia esortazione ai cittadini è di pensare quando sarete nelle urne in primavera, pensare ai vostri figli, alle vostre mogli, al vostro futuro perché questo regime giorno dopo giorno ci sta togliendo la libertà.

Pensate di votare persone oneste, comuni, semplici, con le loro gioie, le loro passioni, i loro tormenti, i loro amori, uno di questo deve essere l’Italia e gli italiani, non il dio denaro ed il potere che purtroppo come affermava Marx è diventato il motore della società”.