Noi con l’Italia ovvero Noi fuori da Forza Italia, l’avventura di Quadrini e company

In questa tornata elettorale nella coalizione di centrodestra troviamo una nuova compagine politica, anche se di nuovo c’é ben poco a partire dal simbolo che mette in evidenza lo scudo crociato tanto caro ai nostalgici della prima Repubblica e anche i candidati non sono poi così nuovi.

Partendo da NcD passando per Alternativa Popolare la storia di Noi con l’Italia parte da ben più lontano, non dalla DC come potrebbe far pensare il simbolo, ma da Forza Italia, infatti in questa nuova realtà politica troviamo tanti ex azzurrini che siano fuoriusciti o cacciati dall’Eden forzista.

Molti di loro non hanno trovato spazio nell’azzurro mondo e hanno ben pensato di attraccare su nuove spiagge per poi salpare su poltrone dorate. Ed ora si ritrovano come fratelli serpenti con i loro vecchi compagni di partito, finiti in una coalizione per un fine comune, ma con tanti sassolini nelle scarpe.

Nella provincia provincia di Frosinone la situazione non è ben diversa, basta vedere le liste e notiamo tutti nomi ben noti nell’area azzurra, il caso più clamoroso è stato quello di Gianluca Quadrini, che da un anno si preparava a questa tornata elettorale, per mesi era stato a tempestare di comunicati tutte le testate giornalistiche per parlare di questo o quell’argomento, anche se su molti di essi lui nn aveva nulla, proprio nulla a che fare, ma lui doveva dire il suo pensiero. E dopo mesi di duro lavoro la ricompensa non è arrivata in Forza Italia e quindi ha pensato bene di fare come fanno molti, cioè cambiare casacca per giocare questa partita.

Ed ora dopo la candidatura ottenuta, la campagna elettorale avviata e quasi al termine, forse i conti non tornano come ci si aspettava, infatti molti amministratori e ‘grandi elettori’ non hanno visto di buon occhio la nuova maglia indossata oppure avranno fatto i famosi “conti della serva” e si sono resi conto che le possibilità di eleggere un consigliere regionale possono essere molto sparute o non prive di sacrificio e sforzi. I più lungimiranti hanno ben pensato di restare in casa azzurra e scegliere un candidato dell’area Nord per dare un segnale all’area cassinate, che vorrebbe fare “l’asso piglia tutto” in Forza Italia.

Certo la situazione non è difficile solo per Quadrini, ma anche per Roscia partito in quinta ancor prima dell’ufficializzazione della candidatura già aveva fatto affiggere maxi manifesti di qua e di la per il Cassinate, forte della sua amata Pontecorvo molto probabilmente si aspettava campagna elettorale senza rivali, ma star lontano dalla politica per anni può rendere tutto più difficile.