Massimiliano Mignanelli: “Obiettivo primario, salvaguardare l’occupazione e far crescere le start up”

Massimiliano Mignanelli, candidato alla Camera dei Deputati nel Collegio Latina-Frosinone, con la lista Civica Popolare Lorenzin è intervenuto sul tema principale del sud del Lazio: la crisi occupazionale.
“Cambiare la mentalità della classe politica per costruire gli strumenti giusti per far diventare il sud del Lazio un attrattore di sviluppo, accogliendo imprese e start up”. Questa la proposta di Massimiliano Mignanelli che ha aggiunto: “Il nostro territorio ha perso una grande opportunità non trovando un accordo per accogliere un centro Amazon a Frosinone. Questa come altre grandi operazioni andate in fumo sono la testimonianza della mancanza di politiche del lavoro integrate e capaci di cogliere le opportunità di crescita del territorio. Nessuno sembra riuscire a mettere in campo una strategia valida per il sud del Lazio capace di trasformare il territorio in un attrattore per le aziende. Da noi si attua una politica diversa, le opportunità si perdono con estrema facilità. Una classe politica efficace, invece dovrebbe cercare di stare al fianco di chi vuole investire realmente nel nostro territorio. Sarebbe opportuno imparare a “coccolare” gli imprenditori che vogliono investire. Un caso su tutti, che tuttavia pochi conoscono, è il MagicLand di Valmontone. Inizialmente, la destinazione prevista era Frosinone, ma a Frosinone non c’era nessuno in grado di dare le risposte giuste e il risultato è stato che il grande parco giochi che movimenta migliaia di persone è stato impiantato a Valmontone. Dovremmo imparare ad avere una cultura imprenditoriale anche nella politica. Non far fuggire gli imprenditori, ma invitarli, accoglierli, ‘coccolarli’. Penso alla città di Cassino che ha vissuto una intensa stagione industriale con lo stabilimento Fca. Questo patrimonio non può e non deve essere disperso e insieme all’Università di Cassino e del Lazio Meridionale deve diventare il fulcro di una ripresa economica a lungo termine. Ad esempio, il Forum della ricerca che adesso è una cattedrale nel deserto potrebbe diventare il polo di crescita delle start up innovative e tecnologiche. Ecco perché con Beatrice Lorenzin e la lista Civica Popolare crediamo fortemente nelle nuove frontiere dell’economia prodotta dalle start up, ma queste realtà devono essere messe nella condizione di poter crescere e hanno bisogno di tutta la disponibilità di una classe politica rinnovata”.