Maxi sequestro di cocaina e armi

Da qualche settimana i poliziotti del Commissariato di Fidene e delle Squadre Mobili di Latina e Roma hanno ordinato e osservato C.F. residente a Cisterna di Latina che era stato individuato a seguito di attività info-investigativa come un trafficante di stupefacenti molto attivo nel centro Italia.

Dalle indagini è emerso che in effetti l’uomo era solito recarsi presso l’abitazione della madre, mentre il 28 Febbraio, veniva notato accedere nell’abitazione all’interno di un Residence di Latina.

Ieri pomeriggio gli equipaggi delle Squadre Mobili di Roma e Latina collaborando il personale del Commissariato di P.S. “Fidene Serpentara”, hanno effettuato un lungo servizio di pedinamento nei confronti di due autovetture, una Mini Countryman in uso a C. F., e una Smart condotta da un altra persona che nel corso delle indagini era stato identificato come S. O.

Le auto hanno intrapreso un viaggio piuttosto lungo, iniziato a Cisterna di Latina, attraverso il frusinate, il casertano, il Molise sino al Comune di Vasto, in provincia di Chieti.

Proprio a Vasto i poliziotti hanno deciso di controllare gli occupanti delle due autovetture, che si erano fermati presso un autogrill lungo la Circonvallazione Histoniense; il blitz è scattato simultaneamente da parte di tutte le pattuglie operanti alle ore 21,10.

I fermati e le autovetture venivano sottoposti ad accurate perquisizioni, che hanno consentito di trovare all’interno dell’abitacolo della Smart un panetto di cocaina di oltre un chilo.

S. M. è stato arrestato ed associato alla Casa Circondariale di Vasto.

Le perquisizioni nelle abitazioni individuate nel corso delle indagini nella disponibilità di C. F. hanno consentito di trovare occultata nel vano dell’avvolgibile della finestra di una camera da letto dodici panetti di cocaina, per un peso complessivo di 13,678 chili, nonché una pistola revolver marca Smith e Wesson cal. .357 e cinque cartucce dello stesso calibro.

Occultato in un divano all’interno di un’altra abitazione sono state trovate una pistola Beretta cal.22 mm, completa di caricatore (il cui furto era stato denunciato in data 6.6.2016 presso la stazione dei carabinieri di San Martino in Strada, una pistola marca Beretta cal.765 mm con matricola abrasa, una pistola modello Beretta 9X17, dotata di caricatore rifornito con dieci cartucce e priva di matricola, una pistola marca Beretta cal.765 mm (il cui furto era stato denunciato in data 7.1.2018 presso la Stazione dei carabinieri di Galzignano-PD).

Sempre all’interno dell’abitazione oltre alle armi sono state trovate cinquanta cartucce cal.765 mm, trentaquattro cartucce cal.380 G.F.L. cal.9 corto, dieci cartucce cal.9mm S.B, cinquantatrè cartucce cal.22, diciassette cartucce cal.9X17, sei cartucce 38 mm special, due bombe a mano tipo ananas modello N36M di fabbricazione inglese, in ottimo stato di conservazione. Queste ultime venivano messe in sicurezza dagli rtificieri della Questura di Roma.

In un’altra abitazione a cisterna di Latina i poliziotti hanno trovato e sequestrato la somma totale in banconote di vario taglio, di euro 47.530,00, ritenuta provento dell’attività delittuosa, in considerazione dello stato di inoccupazione dell’arrestato nonché della sua recidività nella commissione di delitti in materia di stupefacenti. Questi, infatti, era stato scarcerato da circa un mese dopo un lungo periodo di detenzione.