Movimento #noacea, arriva la strategia della “terra bruciata”

Il primo luglio si avvicina e il movimento spontaneo dei cittadini #noacea sogna di mettere in atto la strategia della “terra bruciata”: lasciare il gestore privato all’asciutto di utenti.

L’ex consigliere comunale Vincenzo Durante, attivista della prima ora della mobilitazione per l’acqua pubblica ha affermato: “Si è costituito a Cassino un movimento autonomo dai partiti e da tutte le influenze politiche per scongiurare il passaggio dell’acquedotto comunale ad Acea. Il primo passo che abbiamo ideato è quello di coinvolgere il più alto numero di cittadini del centro di Cassino, quelli interessati in prima istanza, a fare tutti insieme una disdetta contrattuale con il Comune in modo tale che il giorno che Acea prenderà possesso dell’acquedotto non avrà i clienti. Questo è solo un primo passo perché la finalità è quella di costituire una società in house a totale capitale pubblico e portarla all’approvazione dell’assemblea dei sindaci, oltre ad aspettare le sentenze per la risoluzione contrattuale votata a dicembre scorso”.