Notte europea dei ricercatori, Unicas presenta il programma di MeetMeTonight

Un grande mosaico di conoscenza in cui si armonizzano competenze diverse per costruire un programma all’avanguardia che punta al futuro. La nona edizione della Notte europea dei ricercatori vede l’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale protagonista del progetto MeetMeTonight con un ricco calendario di eventi che ruoteranno intorno al tema centrale, il “futuro”, declinato in cinque grandi pilastri: salute, humanities, smart cities, sostenibilità e tecnologia.

La Notte del faccia a faccia con la ricerca sarà un evento esclusivamente digitale che sarà fruibile attraverso la piattaforma web curata dall’Ateneo. A presentare gli eventi, in una conferenza stampa da remoto, è stato il rettore Giovanni Betta che ha creduto fortemente nella validità di una iniziativa ‘virtuale’ per costruire un percorso di conoscenza e rendere fruibile la ricerca anche ai non addetti ai lavori.

A coordinare il progetto e l’integrazione tra eventi molto diversi tra loro è Roberta Vinciguerra responsabile della comunicazione di Unicas.

Tantissimi i docenti che hanno aderito e si sono messi a disposizione per realizzare pillole di scienza efficaci e forte il coinvolgimento del territorio a cominciare dal Comune di Cassino e in particolare dall’assessorato alla cultura rappresentato da Danilo Grossi che ha anticipato che la notte del 27 novembre la Rocca Janula si illuminerà per MeetMeTonight.

Non solo, per l’occasione è stata pensata una puntata speciale di Cassino che legge in collaborazione con Tantestorie.it e con la partecipazione di Diego Picano. Tante le istituzioni che hanno voluto contribuire con iniziative culturali di rilievo come l’Accademia di Belle Arti di Frosinone, ci saranno eventi legati alla cultura e alla storia del basso Lazio come la partecipazione di Ventotene e l’Antica Minturnae.

Ci sarà un ricordo speciale di Francesco Giampietri realizzato dalla sua associazione Venus Verticordia a Venafro e un inedito Dialoghi Landolfiani ispirato allo scrittore Tommaso Landolfi.

Una notte di eventi, di pillole di cultura, di iniziative capaci di “accendere” collegamenti e, come ha sostenuto Giulia Orofino, responsabile di Scire: “mai come in questo momento c’è bisogno di un nuovo vaccino, una robusta dose di anticorpi di conoscenza e di cultura”.
Il programma dettagliato e le modalità di partecipazione sono sulla piattaforma: https://meetmetonight.unicas.it/site/