Ospedali svuotati e liste d’attesa da tempi biblici, la rivoluzione di Palombo per una vera sanità pubblica

Carmelo Palombo, candidato alla Regione Lazio con Lega con Salvini per il Lazio, ha affrontato il tema della sanità. Un tema importante che da amministratore della città di Cassino ha sempre affrontato con rigore e impegno battendosi in prima persona per la difesa dell’ospedale Santa Scolastica e per il rispetto della dignità dei pazienti.

“Ospedali svuotati di competenze, professionalità e strumenti. Liste d’attesa che condannano i pazienti a rivolgersi a strutture private. Un intollerabile sistema di sprechi e di inefficienze che fanno scivolare sempre più in basso i livelli minimi della sanità pubblica. Parlo da medico, parlo da cittadino, parlo da contribuente.

La nostra provincia merita davvero solo tre ospedali di cui uno Dea di primo livello solo sulla carta? Noi pensiamo di no. Pensiamo che un bacino di utenza che raccoglie pazienti dal Molise e dall’alto Casertano dovrebbe avere ben altre risposte. I cittadini sono costretti, dopo aver pagato le tasse destinate alla sanità pubblica, a rivolgersi a strutture private per un esame diagnostico urgente.

Il risultato è che paghiamo due volte. Mentre il personale dell’ospedale di Cassino, solo per fare un esempio, è in costante affanno e se viene garantita l’assistenza è solo grazie all’impegno di chi lavora nel comparto della società. A Frosinone fanno scalpore i pazienti parcheggiati per giorni al pronto soccorso ma la responsabilità di chi è?

Di scelte politiche confuse e contraddittorie a livello regionale. Zingaretti spero non creda davvero alla favola delle case della salute. Non sono queste le risposte che una popolazione che invecchia sempre di più e che cronicizza certe patologie vuole avere. La sanità deve tornare ad essere un tema centrale, deve essere ribadito che è un diritto inalienabile e come tale deve essere difeso. Basta con i tempi d’attesa da tempi biblici!