Otto mesi senza stipendio, protestano a Frosinone gli addetti alla pulizia nelle scuole

Otto mesi senza stipendio, manifestano i lavoratori addetti alle pulizie nelle scuole della provincia. Stamattina i dipendenti insieme ai rappresentanti delle sigle sindacali di Cgil, Cisl e Uil protestano a Frosinone tra striscioni e bandiere per richiamare l’attenzione sul loro caso. Dal mese di giugno gli operatori non ricevono stipendi: “come si può pensare che le lavoratrici e i lavoratori coinvolti possano continuare a lavorare gratis?” si chiedevano provocatoriamente i rappresentanti di Cgil, Cisl e UIl alla vigilia della manifestazione di oggi per aggiungere: “Per senso di responsabilità i lavoratori stanno continuando a pulire le scuole ma sono senza stipendio da 8 mesi, l’ultima retribuzione pagata è di giugno 2017, da allora in poi le aziende hanno emesso buste paga a zero!
È ineludibile il disagio rispetto al servizio da parte degli studenti, dei genitori e del personale docente negli istituti scolastici di Frosinone e Latina, ma ancora più drammatica è la situazione degli addetti alle pulizie che non hanno neanche più le risorse per mettere la benzina per andare a lavorare con una situazione che sta volgendo alla disperazione e all’emergenza sociale e che non può più reggersi solo sul loro senso del dovere o buona volontà”.