Partono i GAL: nuove opportunità per lo sviluppo rurale del basso Lazio

Hausmann: “pioggia di ricorsi, ma i GAL partiranno a breve”

Ottima notizia per i quattro Gruppi di Azione Locale (GAL) ammessi in graduatoria e finanziabili che operano nel basso Lazio: i due nuovi GAL “Terre di Argil” e “Aurunci e Valle dei Santi”, ed i GAL preesistenti “Ernici Simbruini” e “Monti Lepini”.

I GAL ammessi e finanziabili dalla graduatoria dalla Regione Lazio attiveranno interventi di sviluppo locale nei territori di competenza attivando i finanziamenti previsti dal Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020, sia per privati, sia per enti pubblici, prevalentemente in tema di agricoltura, turismo e servizi.

I 14 GAL ammessi a finanziamento come da graduatoria avrebbero dovuto partire già a fine 2016, ma ci sono stati notevoli ritardi per via di una serie di ricorsi da parte di quelli non ammessi a finanziamento. Questo ha provocato non seri problemi per le aspettative dei territori dei GAL ammessi che attendevano interventi in grado di sostenere l’economia locale.

Ad annunciare la partenza di 11 GAL è stato l’Assessore regionale all’Agricoltura, Carlo Hausmann, durante la tavola rotonda sul distretto biologico tenutasi lo scorso 4 luglio a San Donato Val di Comino.

“C’è stata una pioggia di ricorsi, prima al TAR e poi al Consiglio di Stato – ha dichiarato Hausmann -. Attualmente le sentenze del TAR sono state emesse tutte, tranne due. Altre due sentenze sono state emesse dal Consiglio di Stato. Nessuna di queste ha messo in dubbio l’operato della commissione di valutazione. Pertanto, sulla base della graduatoria regionale, come licenziata dalla commissione di valutazione, 11 Gal partiranno subito e verranno chiamati già dalla prossima settimana dalla Regione in ordine di graduatoria, altri 3 GAL sono ammessi con riserva in attesa delle ultime sentenze”.