Pasqua 2020, il messaggio dell’abate di Montecassino

L’abate di Montecassino dom donato Pagliari invia in questo momento non facile in cui ci sentiamo tutti più fragili un messaggio e un video a tutti i fedeli di vicinanza e di augurio per riscoprire il vero senso della Pasqua: “C’è in noi qualcosa che, anche se messo alla prova, non può essere stravolto, ed è la nostra fede cristiana; quella fede che trae la sua ragion d’essere proprio dalla Risurrezione di Gesù; quella fede che – se autentica – è in grado di ridestare a vita nuova anche i momenti più difficili, come quelli provocati dalle circostanze attuali.
Perciò, anche se quest’anno non sarà possibile celebrare insieme la Pasqua né scambiarci gli auguri di persona, il mistero di Gesù risorto non mancherà di raggiungerci nelle nostre case – piccole chiese domestiche – con il suo carico luminoso di gioia, di pace e di speranza.
Del resto, credere in Gesù risorto, per noi cristiani, è credere che la vita eterna che egli ci ha dischiuso ci raggiunge già fin d’ora nelle pieghe della nostra quotidianità, poiché la forza luminosa dell’amore con cui Dio ha fatto risorgere il figlio suo Gesù dai morti è la medesima forza che ora sostiene e anima il nostro cammino, anche e soprattutto nei momenti più bui e dolorosi.
E allora, cara amica, caro amico, certi che Gesù risorto – segno dell’amore di Dio per noi – è al nostro fianco e cammina sempre con noi, rafforziamo la nostra fede e guardiamo in avanti con fiducia e speranza.
Facciamolo, però, con la consapevolezza che il nostro non è un cammino solitario.
L’occhio vigile della carità – che assieme alla fede e alla speranza rende sicuri i nostri passi – fa sì che il nostro cuore rimanga aperto alle necessità di chi ci sta accanto, soprattutto dei più bisognosi.
In questo tempo di emergenza siamo tutti colpiti dal senso di abnegazione e di generosità con cui tanti – soprattutto negli ospedali, ma non solo – si stanno prodigando per il prossimo, così come assistiamo tutti con gioioso stupore al fiorire di iniziative di solidarietà verso i più provati.
Ebbene, facciamo in modo di renderci anche noi vulnerabili alla creatività dell’amore, là dove ci troviamo.
Piccolo o grande che sia il nostro contributo, esso sarà sempre uno squarcio di luce nel quale il Risorto farà sentire a chi è nel bisogno la forza consolante del suo Amore.
E allora sarà davvero Pasqua, oggi, domani e sempre. Questo è il mio augurio, per te e per tutti i tuoi cari. Buona Pasqua!”.