Pastena – Martedì in sala consiliare i 40 anni della scomparsa del sindaco Egidio De Lellis

Martedì prossimo nella sala consiliare del Comune di Pastena verrà ricordato il sindaco Egidio De Lellis a 40 anni dalla scomparsa.
“Un uomo capace di resistere per anni al potere dominante – ha detto il sindaco di Pastena Arturo Gnesi – di rimanere fedele al suo modo di essere e di pensare malgrado le sconfitte e il ruolo marginale riservato ai perdenti.

Nel tempo del boom economico e della trasformazione della civiltà contadina, nel tempo della fuga dalle campagne, nel tempo della ricerca di un lavoro in grado di sconfiggere la miseria e l”analfabetismo, lui rimase testimone di una visione utopica della politica.

Fu “il compagno”, tenace, combattivo e generoso, rappresentò l’appartenenza ad un popolo e non una categoria ideologica o un concetto filosofico. Fu “il compagno”, la voce degli ultimi, la speranza di coloro che il tempo aveva piegato all’obbedienza, il riscatto di quel mondo di vinti con il quale nessuno voleva mischiarsi.

Rappresentò la bellezza di una politica improntata al dialogo senza gli artefici della stampa o gli artefatti dei social network, fu interprete delle folle che in piazza discutevano dei loro bisogni e che si interrogavano sul futuro di questa terra.

Poteva rimanere il rimpianto di un cambiamento atteso o la sfida persa di una rassegnazione atavica, invece alla fine ha scritto una pagina rivoluzionaria della storia di Pastena.

Questa amministrazione non intende ridurre a puri atti celebrativi l’esperienza politica del sindaco Egidio de Lellis, né vuole deformare o deturpare la storia di quegli anni.
Nessuno di noi vuole appropriarsi indebitamente di meriti o di elogi che hanno contraddistinto gli anni settanta del secolo scorso, il nostro compito è invece quello di far emergere dalle testimonianze e dai fatti del passato, quei personaggi e quelle storie che possono trasmettere principi e valori sani per il governo della cosa pubblica.
Un messaggio per le nuove generazioni e un suggerimento a coloro che vorranno confrontarsi con la gente per diventare la futura classe dirigente.

Il sindaco Egidio de Lellis ha mostrato il volto umano di un socialismo che doveva coniugare la giustizia con la democrazia e ha fatto risaltare il dovere per la politica di sconfiggere la povertà e l’emarginazione sociale per promuovere il progresso e il benessere del paese.
Con questi propositi contiamo di dare alla comunità un contributo per la sua crescita etica e culturale.
Saranno presenti la figlia Anna, familiari, ex sindaci, amministratori e autorità locali”.