Isola ecologica e compostaggio di comunità, sui finanziamenti mancati si scatena l’opposizione ‘petrarconiana’

L’ex assessore all’ambiente del Comune di Cassino, Riccardo Consales, scuote la testa con una punta di delusione e parecchia amarezza. Insieme ai consiglieri comunali Giuseppe Golini Petrarcone, Enzo Salera e Edilio Terranova si è messo ad osservare finanziamenti, bandi, progetti per cercare di capire cosa sta funzionando e cosa no nella gestione del ciclo dei rifiuti. Stavolta a finire nel mirino dell’opposizione consiliare sarebbero due finanziamenti: “Purtroppo per noi il Comune di Cassino ha perso due finanziamenti che erano stati messi a bando lo scorso luglio 2017 dalla Regione Lazio per la costruzione di isole ecologiche e per il compostaggio di comunità.
Una vera iattura che complessivamente ci è costata la perdita complessiva per il comune di Cassino di 800 mila euro. Fondi che oltre a potenziare la raccolta differenziata vanno a colpire ancora una volta le casse comunali.
Ma andiamo con ordine il 26/07/2017 la giunta Zingaretti dopo anni difficili mette a bando risorse cospicue per potenziare la raccolta differenziata emanando due bandi distinti. Il primo riguardante la costruzione di isole ecologiche con a servizio anche centri del riuso: un bando molto articolato dove si prevede anche l’aiuto economico di parziale cofinanziamento di acquisto di terreni non di proprietà del comune, e che prevede anche la copertura di qualsiasi infrastruttura presente nelle isole ecologiche, da l’informatizzazione degli ecocentri fino ad arrivare ai cassonetti intelligenti e a scomparsa. In particolare un punteggio alto è dato a quelle amministrazioni che stanno già procedendo con la progettazione delle isole ecologiche. Su questo punto fa ancora più male constatare che il Comune di Cassino avrebbe avuto anche questi requisiti se solo avesse avuto un interesse politico per queste azioni previste dal bando. Questa è la dimostrazione che in questi mesi la costruzione del centro di conferimento collettivo e della nuova isola ecologica non sono state una priorità per l’amministrazione D’Alessandro.

L’altro bando prevedeva due interventi volti al potenziamento del compostaggio domestico e del compostaggio di comunità. Su questo bando avremmo avuto la disponibilità di un totale di 600 mila euro. Si potevano richiedere in particolare altre compostiere domestiche ma soprattutto più di una compostiera di comunità che potevano essere messa a disposizione di interi quartieri oppure per i rifiuti organici prodotti nelle mense scolastiche. Ma l’obiettivo di questo bando era quello di abbassare la tassa sui rifiuti dei cittadini coinvolti nel progetto. Quindi oltre al finanziamento sono andati in fumo migliaia di euro per i cittadini.

Purtroppo osservando le determine n. G01404 del 06/02/2018 e n. G01332 del 05/02/2018 della Regione Lazio, riguardanti l’approvazione delle graduatorie dei progetti, sono presenti numerosi comuni della regione Lazio che hanno sfruttato questa occasione ma inesorabilmente manca del tutto il nostro comune. Per la precisione circa 84 comuni per il primo bando e 135 comuni per il secondo bando. Al 99,9 % tutti finanziati.

Per il primo tutti i comuni hanno avuto un finanziamento di 200 mila euro e per il secondo in base alla popolazione avevamo diritto ad un finanziamento di 600 mila euro. Un fatto gravissimo viste le numerose polemiche nate in queste settimane sulla mancata costruzione dell’isola ecologica e del centro di conferimento previste dal contratto. Un altro obiettivo mancato! In campagna elettorale – concludono Consales, Petrarcone, Salera e Terranova – avevano promesso di far arrivare a Cassino i finanziamenti europei e invece non riescono nemmeno a prendere quelli regionali”.