Pontecorvo – Niente raccolta differenziata, l’opposizione scrive al commissario europeo all’ambiente e non solo

Il mancato avvio della raccolta differenziata al Comune di Pontecorvo diventa un caso politico. I consiglieri di opposizione Paolo Renzi e Anna Rita Sardelli hanno portato la questione sul tavolo del Commissario Europeo all’ambiente Karmenu Vella, del Ministero dell’ambiente Direzione generale per i rifiuti e l’inquinamento, del NOE Roma, della Procura regionale Corte dei Conti, del Presidente Giunta regionale del Lazio Nicola Zingaretti, dell’Assessore all’ambiente Regione Lazio Mauro Buschini, del Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli e del Presidente Provincia Frosinone Antonio Pompeo. Gli esponenti dell’opposizione consiliare hanno affermato: “Ci siamo rivolti a tutte le istituzioni e le autorità competenti per far presente che ad oggi  il Comune di Pontecorvo  non ha ancora avviato la Raccolta differenziata e produce  il 100% di rifiuti indifferenziati.
Sebbene il  nostro ordinamento (art.205 co.1 dlgs n.152/06 .art.1 co.1108 l.296/06) imponga  livelli minimi di raccolta differenziata (oggi il 65%), tuttavia nel Comune di Pontecorvo non esiste affatto la raccolta differenziata.
Ciò ha comportato  anche l’aumento del 38% della Tari a carico dei cittadini.
Inoltre il sistema di raccolta viene eseguito con mezzi e sistemi le cui condizioni spesso lasciano a  terra vistose chiazze di percolato che danno luogo ad una situazione indecorosa e dannosa.
In ragione di quanto sopra si sollecita un intervento urgente di tutte le Autorità in indirizzo , ciascuno per le rispettive  competenze”.