In Prefettura a Frosinone un incontro sul rischio idrogeologico nelle aree interessate da incendi boschivi

Oggi presso la Prefettura di Frosinone si è svolto un incontro per analizzare la delicata problematica del rischio idrogeologico sul territorio provinciale in particolare nelle aree che sono state colpite da incendi nella scorsa stagione estiva.

Presenti, come relatori, all’incontro, l’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio Buschini, il Capo di Gabinetto del Presidente della Regione Lazio Dott. Baldanza, nonché dirigenti e rappresentanti dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile e dell’Area Genio Civile Lazio Sud.

Hanno partecipato alla riunione il Sindaco del comune capoluogo, i Sindaci dei comuni della Provincia, nonché il Questore, il Comandante regionale dei Carabinieri forestali, i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Carabinieri forestali e dei Vigili del Fuoco.

L’incontro è stata occasione per un costruttivo confronto tra Istituzioni per rispondere alla necessità di affrontare in maniera sinergica un problema estremamente importante e particolarmente delicato, che necessita non solo di interventi di gestione dell’emergenza, ma soprattutto di attività di prevenzione.

Il Prefetto Zarrilli, in qualità di figura di raccordo e coordinamento tra le diverse componenti che operano sul territorio, ha fortemente voluto l’odierno incontro per fornire alle amministrazioni interessate indicazioni e suggerimenti di carattere operativo per affrontare le eventuali criticità dovute a dissesti e movimenti franosi e strutturare fin da ora un sistema di prevenzione che per la prossima stagione estiva, consenta di mitigare e controllare il fenomeno degli incendi boschivi.

“Si tratta – ha dichiarato il Prefetto – di problematiche di particolare rilevanza per la salvaguardia ambientale con particolare riferimento alla tutela del patrimonio boschivo.
Auspico, pertanto, che sin da ora possano emergere nuove linee di azione, affinché si giunga a soluzioni condivise e a forme di fattiva collaborazione che, con adeguate e imprescindibili risorse finanziarie, garantiscano risposte più concrete per il perseguimento delle prioritarie esigenze di sicurezza e di salvaguardia dell’incolumità dell’intera collettività”.