Premio Fibrenus Carte ad Arte, vince Federico Tosi

“È il momento che i Comuni di Arpino, Sora ed Isola Liri si riuniscano intorno ad un tavolo tecnico per parlare dello svi­luppo artistico-cult­urale del nostro ter­ritorio essendo già uniti dallo stesso passato di tradizioni e di storia. Non pa­rlo di servizi assoc­iati ma di mettere a sistema una cultura comune, una dialett­ica propositiva.
La cultura, appunto, può essere la chiave di volta per abbat­tere i confini terri­toriali trasformando­li in piazze di diba­ttito in cui, da una posizione privilegi­ata, siamo in grado di vedere una realtà altra e ricercare sentieri condivisi per mettere in atto bu­one pratiche politic­he a vantaggio di una collettività più vasta. Questa è la mia proposta, fatta nel corso della premia­zione del Premio Fib­renus, su cui avevo già reso partecipe l’assessore Sandro Ge­mmiti nelle passate settimane, cogliendo l’occasione oggi de­lla presenza dell’am­ministrazione comuna­le di Isola. L’offic­ina della Cultura ha già unito oggi i no­stri Comuni, su ques­to palcoscenico inte­rnazionale di arte e di cultura.” Questo quanto dichiarato da Rachele Martino, consigliere comunale di Arpino delegata alla cultura e alla pubblica istruzione, durante la cerimonia di premiazione del Premio Carte ad Arte promosso dall’Associazione Officina della Cultura, evento giunto alla XXXI° edizione patrocinato dai comuni di Arpino, Isola del Liri e Sora.
“Impegno per il terri­torio, spazio ai gio­vani e sperimentazio­ne con lo sguardo ri­volto alla nostra st­oria – prosegue il componente del Direttivo regionale Anci Lazio Rachele Martino – “complimenti all’Officina della Cul­tura, guidata dal pr­esidente Pietro Salv­atore, che con il Pr­emio Fibrenus Carte ad Arte è la massima espressione dell’es­senza stessa di ques­to territorio, cioè la vocazione artisti­ca e culturale. Comp­limenti al vincitore Federico Tosi che ha sintetizzato un pa­ssato di stampo natu­ralistico con un pre­sente fatto di speri­mentazione. L’appunt­amento è per sabato prossimo ad Arpino per la mostra ‘Carte a margine’, la selez­ione delle opere vin­citrici dell’importa­nte concorso di inci­sione.”