Presidenza Saf, il coordinamento dei sindaci non la spunta con la candidatura di Cavallo

L’assemblea convocata per eleggere il neo presidente della Società Ambiente Frosinone è stata contraddistinta dalla contrapposizione tra il Pd che ha schierato Lucio Migliorelli, eletto, e una rappresentanza di sindaci ‘indipendenti’ confluiti nel coordinamento dei sindaci del Basso Lazio. Proprio loro avrebbero indicato nell’esponente dell’associazione Civis di Ferentino Giovanni Cavallo.

Dall’associazione Civis hanno detto:  “Si è svolta questa sera l’assemblea dei soci della Società Ambiente Frosinone Saf spa, partecipata pubblica della quale fanno parte i 91 Comuni della Provincia di Frosinone, oltre alla stessa Amministrazione Provinciale. I Sindaci erano chiamati ad eleggere il nuovo Presidente del Consiglio di Amministrazione della società che svolge un ruolo strategico ed importantissimo nella gestione del ciclo dei rifiuti nella nostra Provincia, assicurando con l’impianto TMB l’autosufficienza del fabbisogno di trattamento dei rifiuti solidi urbani prodotti dai cittadini dei 91 Comuni ciociari.

Un gruppo di Sindaci appartenenti al Coordinamento per le Politiche Ambientali del Basso Lazio, per contrapporsi alla candidatura resa pubblicamente dal Partito Democratico provinciale fin da ieri sera nella persona di Migliorelli, capo segreteria dell’Assessore Regionale Buschini, ha chiesto al nostro socio Cavallo di poter avanzare la sua candidatura nella detta assemblea.

Giovanni Cavallo ha accettato la candidatura dopo aver constatato che era stata avanzata da uno schieramento assolutamente trasversale – per appartenenza politica – e sulla base delle Linee Programmatiche elaborate e proposte dal Coordinamento dei Sindaci.

L’esito della votazione era scontato fin dalla mattina, essendo il PD compatto e determinato nel dare continuità alla gestione del Presidente dimissionario Dott.Vicano.

Nondimeno la candidatura di Cavallo è un chiaro segnale di una buona parte del territorio provinciale (21 sindaci non sono pochi, per popolazione oltre un terzo della Provincia) che vuole una gestione della SAF spa e del ciclo dei rifiuti diversa, aggiornata, centrata sull’economia circolare, sulla tutela ambientale, sulla sostenibilità economica.

Non è possibile negare, e chi lo fa pecca di onestà intellettuale, che la strategia industriale della SAF spa finora attuata ha mostrato la corda, con i gravissimi rischi che ciò comporta per i bilanci dei Comuni, per le tasche dei cittadini, per le ricadute ambientali.

Ad una scelta esclusivamente politica della governance della società, era giusto contrapporre la figura di un tecnico indipendente, senza alcuna tessera di partito e senza incarichi politici ed un curriculum vitae che crediamo sia appannaggio di ben pochi professionisti.

E con una sensibilità ambientale che ne fa uno dei soci più attivi di Civis.

Giovanni Cavallo ringrazia, nostro tramite, i Sindaci che hanno espresso grande apprezzamento e fiducia nella sua persona, votandolo per un ruolo così delicato ed importante, in particolare il Coordinamento del Basso Lazio ed il Sindaco Sacco.

Inoltre, invia -sempre nostro tramite- il più sincero augurio di buon lavoro a Lucio Migliorelli.

Per quanto riguarda la nostra associazione, non possiamo che ringraziare Cavallo per essersi esposto e messo in gioco, affrontando questa prova con la serenità e pacatezza che lo contraddistingue.

Verso i Sindaci che hanno espresso una volontà diversa e legittima, risultata vincente, non serbiamo alcun risentimento; a loro rappresentiamo che nei prossimi mesi dovranno affrontare problematiche che metteranno alla prova, duramente, quanto oggi hanno deciso.

La sensibilità dei cittadini e delle associazioni della Provincia di Frosinone verso le tematiche ambientali e la gestione del ciclo dei rifiuti, è enormemente cresciuta negli ultimi due o tre anni.

Molti più cittadini si interessano, si informano e si formano, partecipano attivamente alla vita amministrativa e politica che si svolge nei loro Comuni; non sono più disposti ad essere genericamente rassicurati e tacitati con una strada riparata, un lampione in più o una festa patronale.

Sono nati e si stanno rafforzando alcuni “fortini” della partecipazione alle tematiche ambientali nella Valle del Sacco, presidiati dalle associazioni dei cittadini: uno fra Anagni, Paliano e Colleferro; un altro fra Ferentino, Patrica e Frosinone; infine nel sud della Provincia nei Comuni del Coordinamento del Basso Lazio dove le iniziative dei sindaci si stanno saldando con le istanze dei cittadini.

E tutto ciò, a parte poche eccezioni, senza appartenenze politiche “tradizionali”.

Saranno questi cittadini a chiedere conto ai Sindaci delle responsabilità che oggi si sono assunti”.