Presidenza Saf, il sindaco Sacco: “Ci giochiamo una partita ancora più importante, per il futuro del territorio”

Un programma, nessun nome per la presidenza, ma un unico punto chiave: basta con la politica delle spartizioni. I sindaci, nel futuro della Saf di Colfelice, vogliono contare e far valere il loro ruolo di soci della Società Ambiente Frosinone. Mercoledì è prevista l’assemblea per il rinnovo della presidenza e intanto, il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco tira le fila del discorso a seguito della riunione del coordinamento dei sindaci che si è appena concluso: “Noi ci giochiamo una partita ancora più importante rispetto alla presidenza. Attraverso questa assemblea dovremo capire cosa vogliamo fare da grandi con questo impianto. Va assolutamente ammodernato, non riesce nemmeno a trattare bene il rifiuto con tutto quello che ne consegue in termini di impatto ambientale e di odori nauseanti, tutti problemi di cui Roccasecca, Colfelice, San Giovanni Incarico e Pontecorvo sono perfettamente a conoscenza. Noi vogliamo agire sul programma, vogliamo che la nuova governance abbia una mission che venga rappresentata da alcune linee guida che il comune di roccasecca ha già esplicitato in seno al coordinamento dei sindaci che coinvolge circa quindici comuni che ruotano intorno all’impianto. Il coordinamento ha avuto un ruolo fondamentale questa estate nella battaglia per dire no ai rifiuti da fuori provincia, il lavoro l’abbiamo fatto a metà. Adesso c’è la parte più importante. La Saf deve chiudere il ciclo dei rifiuti nella provincia di Frosinone , ottimizzato, virtuoso. Confido nei sindaci che hanno a cuore la salute del territorio e dei cittadini. Le linee guida che sottoporremo all’assemblea in questi minuti stanno arrivando sul tavolo di tutti i Sindaci della Provincia di Frosinone”.